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Come sono cambiate oggi le possibilità di trattamento del carcinoma prostatico?

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21 Novembre 2019 - Terapia

Risponde: Alice Gatti , AOU “Maggiore della Carità” di Novara

Il paziente di solito viene visitato da un oncologo perché indirizzato dall’urologo o, in certi casi, dal proprio medico curante.

Leggi la trascrizione dell'intervista

Oggi, rispetto a pochi anni, fa abbiamo a disposizione un maggior numero di farmaci per il trattamento del carcinoma prostatico. Accanto ai classici chemioterapici abbiamo delle terapie ormonali di nuova generazione e sicuramente l’armamentario si è molto arricchito, per cui si pone anche il problema di come utilizzare i farmaci, in quale sequenza, ragionando sul fatto che l’ottimale sarebbe, per il paziente, di poterli utilizzare tutti. Sicuramente ci sono nuovi studi in corso per cui l’armamentario si arricchirà ulteriormente.

 
 

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