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Quando è consigliabile effettuare la prima visita oncologica?

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13 Novembre 2019 - Diagnosi

Risponde: Alice Gatti , AOU “Maggiore della Carità” di Novara

Il paziente di solito viene visitato da un oncologo perché indirizzato dall’urologo o, in certi casi, dal proprio medico curante.

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La prima visita oncologica normalmente può avvenire tramite diversi passaggi: spesso è l’urologo che indirizza il paziente all’oncologo per la presa in carico nel momento in cui la prima terapia ormonale che l’urologo imposta inizia a non essere più sufficiente, nel momento in cui abbiamo un rialzo del PSA anche in assenza di malattia agli esami strumentali, oppure in presenza di malattia agli esami strumentali radiologici, allora in quel caso l’urologo si mette in contatto con l’oncologo e invia il paziente per la prima visita oncologica. Spesso il primo approccio è questo. L’alternativa può essere l’invio da parte del curante, che visiona gli esami del paziente e ritiene che il paziente necessiti di un approccio dal punto di vista oncologico.

 
 

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