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In cosa consiste la visita oncologica, come si svolge e cosa consiglierebbe ad un paziente che incontra per la prima volta?

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5 Novembre 2019 - Diagnosi

Risponde: Alice Gatti , AOU “Maggiore della Carità” di Novara

La prima visita oncologica consiste nella anamnesi, nell’esame obiettivo e nell’impostazione del percorso diagnostico e, a seguire, del percorso terapeutico. È un momento molto importante, perché stabilisce l’inizio della relazione tra medico e paziente.

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La prima visita oncologica rappresenta il momento in cui il medico e il paziente si incontrano per la prima volta e, diciamo, si conoscono, forse è il momento in cui stabiliscono l’inizio di quella relazione che poi porteranno avanti per mesi e mesi e, in diversi casi, anche per anni. Si basa su momenti diciamo obbligatori che sono rappresentati dall’anamnesi, quindi dalla raccolta dei dati anamnestici, dall’esame obiettivo, dall’impostazione di quello che può essere un percorso diagnostico e, a seguire, del percorso terapeutico. Forse è un momento fondamentale perché rappresenta il primo contatto tra medico e paziente, sul quale poi si fonda tutta la relazione che verrà successivamente, quindi sicuramente è un momento molto molto importante, perché potrebbe essere la base di quella che poi diventa l’alleanza terapeutica tra medico e paziente.

 
 

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