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Come si può instaurare un rapporto di fiducia ottimale tra il medico e il paziente oncologico?

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26 Novembre 2018 - Terapia

Risponde: Giacomo Cartenì, Direttore UOC Oncologia Medica dell’Ospedale Antonio Cardarelli di Napoli
Empatia e ascolto: sono queste le basi su cui si deve costruire il rapporto fiduciario tra medico e paziente.

Leggi la trascrizione dell'intervista

Questo è un aspetto estremamente importante, direi cruciale: empatia e ascolto. Sono questi due aspetti, che sembra strano perché noi ci aspettiamo che, quando un paziente venga da noi, voglia sentire da noi che cosa deve fare, le strategie eccetera. La verità è che c’è una fase, che è quella, appunto, dell’ascolto, che è fondamentale per instaurare un rapporto empatico, cioè il paziente deve sentire che noi abbiamo sentito quello che lui sta vivendo e, solo dopo che si è instaurato questo rapporto di ascolto, solo allora poi, di fatto, possiamo formulare quelli che sono gli aspetti diagnostici che certe volte sono anche cruenti, e quindi dobbiamo accompagnare il nostro paziente a fare questi accertamenti anche cruenti e poi aiutarli nella gestione della loro terapia. Empatia e ascolto.

 
 

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