VERIFICARE CONTENUTO Nevroticismo ed effetti collaterali dopo  prostatectomia

VERIFICARE CONTENUTO Nevroticismo ed effetti collaterali dopo prostatectomia

20 Settembre 2021

Gli uomini con una personalità caratterizzata da tratti di nevroticismo hanno maggiori probabilità di soffrire di eventi avversi, come la disfunzione erettile e l'incontinenza, che possono mettere a rischio il loro recupero a seguito di un intervento chirurgico per il trattamento del cancro alla prostata.

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Gli uomini con una personalità caratterizzata da tratti di nevroticismo - stiamo parlando di una discreta fetta della popolazione, tra un quarto e un quinto degli uomini nei paesi sviluppati - hanno molte più probabilità di soffrire di eventi avversi, come la disfunzione erettile e l'incontinenza, che possono mettere a rischio il loro recupero a seguito di un intervento chirurgico per il trattamento del carcinoma prostatico. Sono i dati che i ricercatori hanno presentato in occasione del 34esimo congresso della European Association of Urology che si è tenuto a Barcellona dal 15 al 19 marzo 2019. Questo significa che gli oncologi potrebbero avere uno strumento in più – testando i differenti tipi di personalità - per cercare di garantire che i pazienti trattati per il cancro alla prostata ricevano la migliore assistenza possibile.

 

Fattori che influenzano gli effetti collaterali dopo la prostatectomia radicale

 

Secondo uno studio norvegese, gli effetti collaterali dopo la prostatectomia radicale per il trattamento del cancro alla prostata aggressivo sono fortemente associati al tratto di personalità del nevroticismo, caratterizzato da ansia e tristezza, un mix di emozioni negative, che si acuiscono soprattutto in risposta ad eventi stressanti della vita, come può essere una diagnosi di tumore.

 

Negli ultimi decenni molte ricerche si sono occupate di studiare in maniera approfondita i fattori che influenzano gli effetti avversi (EA) postoperatori dopo un trattamento radicale per il cancro alla prostata, al fine di migliorare la qualità di vita dei pazienti che potrebbero esserne colpiti. Tra gli strumenti che permettono una valutazione degli eventi avversi, nei pazienti trattati sottoposti a prostatectomia radicale o radioterapia, l'EPIC-26 è sicuramente un questionario consolidato. Già precedenti studi hanno documentato l’entità e i fattori che influenzano alcuni dei più frequenti eventi avversi che si presentano nei pazienti sottoposti ad intervento chirurgico radicale, riscontrando come il verificarsi dell'incontinenza urinaria, ad esempio, è legato all'età e allo sviluppo di tecniche chirurgiche, mentre la disfunzione erettile è influenzata dall'età, dalla conservazione dei fasci vascolo nervosi e dalla funzione erettile pre-trattamento.

 

Il nevroticismo peggiora gli effetti collaterali dopo la prostatectomia radicale

 

I dati dalla letteratura mostrano anche come la presenza del tratto della personalità del nevroticismo, ovvero quella dimensione della personalità caratterizzata dalla tendenza di un individuo ad esperire emozioni negative, soprattutto in risposta allo stress, influenza fortemente le funzioni urinarie, intestinali e sessuali in generale. Tuttavia, sono pochi gli studi che hanno osservato, in uomini sottoposti a prostatectomia radicale per il cancro alla prostata aggressivo, le associazioni e le correlazioni che possono crearsi tra gli eventi avversi più frequenti dopo l’intervento e la presenza di nevroticismo.

 

I ricercatori hanno analizzato le possibili relazioni tra gli eventi avversi e il nevroticismo negli uomini norvegesi a seguito di un intervento chirurgico di prostatectomia radicale per il cancro alla prostata aggressivo e hanno poi confrontato le valutazioni relative al nevroticismo tra loro e con i dati sulla popolazione.

 

Sono stati coinvolti 982 uomini sottoposti a chirurgia prostatica (prostatectomia radicale) presso l'Ospedale universitario di Oslo, in Norvegia: 761 degli intervistati hanno riferito del loro recupero dall'intervento, mentre si auto-valutavano sul nevroticismo attraverso un questionario standard. Analizzando i dati è emerso che il 22% degli uomini ha ottenuto punteggi elevati per il nevroticismo (valutato attraverso l’Eysenck Personality Questionnaire), un dato in linea con la prevalenza di personalità ad alto rischio nevrotico nelle indagini nazionali condotte in Norvegia (22%) e in altri Stati, come ad esempio i Paesi Bassi (25%). Questi uomini hanno mostrato punteggi significativamente peggiori quando è stato esaminato il loro recupero a seguito di una prostatectomia radicale, misurato attraverso l’EPIC-26.

 

Nevroticismo e prostatectomia radicale: i commenti dei ricercatori

 

«Circa un quinto degli uomini ha ottenuto un punteggio elevato per il nevroticismo, che è praticamente quello che ci si aspetterebbe», ha commentato Karol Axcrona, dell’Akershus University Hospital in Norvegia e a capo della ricerca. «Questi uomini hanno mostrato maggiori effetti avversi dopo la chirurgia del cancro alla prostata». Per misurare la qualità della vita negli uomini dopo l'intervento chirurgico al cancro alla prostata i ricercatori hanno utilizzato un questionario standard, e, in media, i pazienti altamente nevrotici hanno ottenuto un punteggio di circa il 20% peggiore rispetto ai pazienti non nevrotici su una varietà di effetti collaterali, inclusa la disfunzione erettile, perdita urinaria e problemi intestinali. «Questo riflette i lavori che hanno mostrato l'effetto della personalità sul recupero dalla malattia in generale, ma abbiamo ancora bisogno di vederlo replicato in altri studi», prosegue Axcrona.

 

Anche la personalità può anche essere un fattore che contribuisce ai risultati chirurgici: un’informazione che si aggiunge a quelle fino ad ora disponibili, che ritenevano come le differenze nei risultati della chirurgia del tumore prostatico fossero in gran parte dovute a differenze nella tecnica chirurgica utilizzata e nelle circostanze stesse della malattia. Il nevroticismo non è una malattia, ma un tratto della personalità di base, come l’essere estroversi o introversi; abbiamo tutti un certo grado di nevroticismo. «Quello che abbiamo scoperto è che i pazienti che mostrano una maggiore tendenza verso il nevroticismo hanno esiti peggiori a 3 anni dalla chirurgia del cancro alla prostata», continua Axcrona. «Questo è un effetto reale e i medici devono tenerne conto allo stesso modo in cui tengono in considerazione i fattori fisici prima e dopo il trattamento del cancro».

 

Questo significa che potrebbe essere necessario migliorare il test della personalità per l'identificazione e il counseling, e forse pianificare un follow-up più specializzato e strutturato in quegli uomini che potrebbero essere a rischio di risultati peggiori. «Riteniamo che l'aumento del rischio di eventi avversi possa ostacolare il recupero complessivo del paziente, sebbene lo studio non sia stato progettato per misurarlo», conclude Axcrona. Potrebbe essere difficile testare tutti i pazienti, quindi, in termini pratici, questo tipo di valutazioni potrebbero essere indirizzate, ad esempio, solo verso i pazienti al massimo a rischio.

Fonte:

Axcrona K, Nilsson R, Brennhovd B, Fosså SD, Dahl AA. Adverse effects after radical prostatectomy are strongly associated with the personality trait of neuroticism. European Urology Supplements 2019; 18(1): e1578. doi: 10.1016/S1569-9056(19)31141-8.

 

Neuroticism Linked to Poorer Recovery from Prostate Cancer Surgery Review of the European Association Of Urology 34th Annual Meeting 2019. European Medical Journal, 30 Aprile 2019.

 

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