Tabacco e tumore alla prostata

Informati

Tabacco e tumore alla prostata

22 Dicembre 2016

Il fumo è considerato uno dei fattori di rischio del tumore alla prostata. Poco si conosce, invece, dell’effetto dei prodotti a base di tabacco sulla progressione tumorale.

Tabacco sfusoIl fumo è riconosciuto come uno dei principali fattori di rischio del tumore alla prostata, ma nulla si sa, fino a questo momento, dei potenziali effetti cancerogeni che potrebbe avere il tabacco essiccato da succhiare. Questo prodotto, noto con il nome di snus e molto utilizzato in particolare nei paesi scandinavi, non è combustibile, ma contiene comunque nicotina. È una sostanza che viene venduta in polvere, sfusa o in bustine, e viene posizionata in bocca tra labbro e gengiva per un periodo di tempo variabile.

 

Una ricerca, pubblicata sull’International Journal of Cancer, ha analizzato i dati di uno studio prospettico di coorte svedese, svoltosi tra il 1971 e il 1992. Gli oltre 330.000 partecipanti erano uomini che lavoravano nel settore edilizio e 9.582 di questi avevano sviluppato un tumore alla prostata, mortale in 2.489 casi.
I risultati confermano che l’abitudine al fumo aumenta il rischio di mortalità per tumore alla prostata, ma evidenziano anche un possibile legame tra il consumo di sostanze a base di tabacco, anche in assenza di combustione, e la progressione del tumore alla prostata.
Sembra, infatti, che gli uomini con questa malattia, non fumatori ma consumatori di snus, abbiano un rischio del 24% maggiore di sviluppare una forma letale di tumore alla prostata, rispetto a coloro che non hanno mai consumato tabacco.

 

«Si pensava che lo snus costituisse un’alternativa meno dannosa al fumo, perché non genera i prodotti della combustione associati al rischio tumorale. Tuttavia, abbiamo scoperto che gli uomini con tumore alla prostata che usano abitualmente lo snus avrebbero un rischio aumentato di morte prematura», ha spiegato Kathryn Wilson, ricercatrice presso il dipartimento di Epidemiologia della Harvard T.H. Chan School of Public Health di Boston e co-autrice dello studio.
«C’è una certa evidenza dagli studi sugli animali che suggerisce come la nicotina possa favorire la progressione del tumore, e i consumatori di snus hanno elevati livelli di nicotina nel sangue. Sono anche esposti ad altre sostanze cancerogene presenti nel tabacco, anche se [lo snus] è un prodotto non combustibile», ha aggiunto Sarah Markt, co-autrice e collega della Dottoressa Wilson.

 

Diventa perciò molto importante approfondire le ricerche sugli effetti collaterali non soltanto del fumo, ma anche dei prodotti contenenti tabacco.

Fonte: Wilson KM, Markt SC, Fang F, Nordenvall C, Rider JR, Ye W, Adami HO, Stattin P, Nyren O, Mucci LA, Snus use, smoking and survival among prostate cancer patients, Int. J. Cancer 2016; 139: 2753–2759. doi: 10.1002/ijc.30411

Dwyer M, Smokeless tobacco product snus may increase risk of death among prostate cancer patients, Harvard T.H. Chan School of Public Health, comunicato stampa, 12 Ottobre 2016

Snus use linked to increased risk of premature death among prostate cancer patients, NewsMedical, 13 Ottobre 2016

Smokeless Tobacco May Increase Prostate Cancer Mortality, Renal & Urology News, 20 Ottobre 2016

Ashford K, Smoking Cessation Health Center: What Is Snus?, WebMD

 

Potrebbe interessarti anche...

  • Frequenza dell’eiaculazione e rischio tumorale

    La salute maschile dipenderebbe anche dalla regolarità dell’attività sessuale: due studi americani indagano il legame tra frequenza dell’eiaculazione e rischio tumorale della prostata.

  • Turni di lavoro e incidenza del tumore alla prostata

    Uno studio dell’Università di Mainz prova a verificare se il lavoro su turni potrebbe aumentare il rischio di tumore alla prostata.

  • Consumo di caffè e prevenzione

    Il caffè ha proprietà antitumorali? Una meta-analisi pubblicata su Nutrition and Cancer esamina la letteratura scientifica in proposito.

  • Carboidrati sani e carboidrati dannosi

    Una ricerca spiega come i diversi tipi di carboidrati possono influenzare il tumore alla prostata e ribadisce l’importanza di una dieta equilibrata.

  • Tumore alla prostata e diabete

    Una ricerca italiana evidenzia una riduzione del rischio di tumore alla prostata nei pazienti con diabete mellito di tipo 2.

  • I benefici di uno stile di vita sano

    La ricerca fa progressi da gigante, ma per combattere il tumore è importante promuovere stili di vita sani.

  • L’importanza del sonno

    La melatonina, ormone che regola il sonno, avrebbe un ruolo importante nello sviluppo tumorale, come rivela uno studio della Harvard School of Public Health di Boston.

  • Familiarità e rischio tumorale

    La familiarità con il tumore alla prostata è considerata un fattore di rischio. Ma in molti casi la malattia potrebbe avere un decorso lento e non letale.

  • Consumo di alcolici e rischio tumorale

    Il consumo di bevande alcoliche rappresenta un fattore di rischio per il tumore alla prostata?
    Due ricerche provano a dimostrarlo.

  • Vasectomia e rischio di tumore alla prostata

    In passato alcune ricerche hanno osservato un aumento del rischio di tumore alla prostata per gli uomini vasectomizzati. Nuove ricerche smentiscono questo legame.

  • Bevande zuccherate e rischio tumorale

    Il consumo eccessivo di bevande zuccherate è un potenziale fattore di rischio per numerose malattie, tra cui il cancro. Uno studio della Louisiana State University approfondisce questo legame.

  • Alterazioni genetiche ed evoluzione del tumore

    La familiarità con il tumore alla prostata e la presenza di una mutazione del gene BRCA2 potrebbero determinare una progressione più rapida del cancro, come sostiene una ricerca pubblicata su Nature Communications.

  • Attività sessuale e rischio tumorale

    Lo sviluppo sessuale potrebbe rappresentare un fattore di rischio controllabile del tumore alla prostata. Una ricerca australiana prova ad avanzare delle ipotesi basate su dati statistici.

  • Stress e mortalità per tumore

    È possibile che lo stress possa influenzare il rischio di mortalità per il tumore alla prostata? Uno studio britannico sostiene che le probabilità aumenterebbero per i pazienti che si trovano in uno stato psicologico di forte angoscia ed ansia.

  • Etnia e progressione tumorale

    L’etnia di appartenenza può incidere sull’aggressività del tumore alla prostata? Secondo una ricerca pubblicata su Cancer, la razza predispone allo sviluppo del tumore, ma non influisce sulla sua progressione.

  • Combattere il tumore con uno stile di vita sano

    Quanto influisce lo stile di vita sulla probabilità di sviluppare una forma aggressiva di tumore alla prostata: uno studio di follow-up della University of California.

  • Fumo e tumore alla prostata

    Smettere di fumare ridurrebbe il tasso di mortalità per cancro alla prostata: i risultati di un’analisi epidemiologica pubblicata sulla rivista Preventing Chronic Disease.

  • Il ruolo dei social media in Oncologia

    Qual è l’impatto dei social media in ambito oncologico? Quali vantaggi potrebbero derivare per i pazienti?

  • L’identikit del tumore alla prostata

    Studiando il profilo genetico di circa 260 pazienti, la University of Cambridge ha identificato cinque diversi tipi di tumore alla prostata, scoperta che potrebbe rendere più efficaci i trattamenti.

  • La dieta vegana riduce il rischio tumorale?

    Uno studio finanziato dal World Cancer Research Fund ha ipotizzato che una dieta vegana possa ridurre il rischio di sviluppare il tumore alla prostata.

  • Screening oncologico: come e quando

    Obiettivo dello screening oncologico è quello di contrastare il tumore con le cure più adeguate nel momento giusto. Alcuni ricercatori suggeriscono importanti riflessioni per il futuro.

  • L’olfatto canino come strumento diagnostico

    Una ricerca italiana dimostra che i cani riuscirebbero a fiutare la presenza di tumore alla prostata nelle urine del paziente, e apre nuove possibilità per la diagnostica.

  • Forma della prostata e tumore

    Uno studio pubblicato su Scientific Reports sostiene che la forma della ghiandola prostatica alla risonanza magnetica possa offrire importanti informazioni sul tumore e sulla sua progressione.

  • Condividere dati sul cancro per salvare vite umane

    Condividere i dati clinici, epidemiologici e genomici sul cancro per trovare soluzioni globali nella lotta contro la malattia: è l’appello della Global Alliance for Genomics and Health sul NEJM

 
 

Questo sito utilizza cookie di profilazione (propri o di altri siti) per inviarti pubblicitá in linea con le tue preferenze.

Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie clicca qui.

Se accedi a un qualunque elemento sottostante questo banner acconsenti all’uso dei cookie.

Ok