Sonno, abitudini alimentari e tumore alla prostata

Sonno, abitudini alimentari e tumore alla prostata

31 Dicembre 2018

Anticipare l’orario della cena e porre un più lungo intervallo tra l'ultimo pasto e il sonno sono abitudini positive, associate a un rischio più basso di cancro alla mammella e alla prostata. I dati di una ricerca spagnola.

Alimentazione e bioritmi

Sonno, abitudini alimentari e tumore alla prostata

I tempi della vita moderna, turni lavorativi distribuiti sulle 24 ore, ci portano di frequente a scegliere tempi di riposo e modelli alimentari rischiosi che negli studi sperimentali sono spesso associati a effetti avversi sulla salute. In particolare, i dati sperimentali ed epidemiologici mostrano che lo stravolgimento a lungo termine dei ritmi circadiani endogeni, in particolare a causa dell'esposizione ad orari di lavoro notturni, potrebbe essere associato a una vasta gamma di malattie, tra cui il cancro, le malattie cardiovascolari, l'obesità e il diabete di tipo 2. Ritmi alterati del ciclo sonno-veglia (i cambiamenti del ciclo circadiano e la privazione del sonno), che incidono anche sulle abitudini alimentari, hanno mostrato di apportare profondi cambiamenti all’organismo, con un prezzo da pagare in termini di salute. Restano, però, limitati i dati che abbiano indagato la correlazione tra il lavoro su turni e il cancro, ancora più limitati quelli che abbiano indagato in questa relazione il peso, ad esempio, del cronotipo individuale che potrebbe influenzare la capacità di adattamento a orari irregolari di lavoro, sonno e dieta e modificare gli effetti dell’alterazione dei ritmi circadiani.

 

Tempi dei pasti e modelli di sonno e tumore alla prostata

Una ricerca spagnola pubblicata sull’International Journal of Cancer ha valutato se e come gli orari dei pasti e modelli di sonno fossero associati al rischio di cancro al seno e alla prostata, tenendo conto dello stile di vita e del cronotipo, una caratteristica che dipende dalla attitudine a svolgere attività mattutine o serali.
I dati hanno mostrato come l'aderenza a un regime alimentare più diurno e in particolare una cena precoce e un più lungo intervallo tra l'ultimo pasto e il sonno siano abitudini associate a un rischio più basso di cancro alla mammella e alla prostata, sottolineando l'importanza di valutare i ritmi circadiani negli studi sulla dieta e sul cancro, e rivisitare le raccomandazioni per la prevenzione di queste malattie.
I ricercatori hanno condotto uno studio caso-controllo basato sulla popolazione in Spagna, nel periodo dal 2008 al 2013. In questa analisi sono stati inclusi 621 pazienti con tumore alla prostata e 1.205 con tumore al seno, messi poi a confronto con una popolazione di 872 maschi e di 1.321 donne che non hanno mai svolto il turno di notte. I soggetti sono stati intervistati su vari argomenti: gli orari dei pasti, del sonno e il cronotipo, e hanno completato un questionario sulla frequenza e la varietà degli alimenti all’interno della dieta. È stata valutata, inoltre, l'adesione al World Research Research Fund / American Institute of Cancer Research per la prevenzione del cancro.

 

Dall’analisi dei risultati è emerso che rispetto ai soggetti che dormono subito dopo cena, quelli che vanno a letto dopo due o più ore dalla cena mostrano una riduzione del 20% del rischio combinato di cancro per tumore della mammella e della prostata (ratio aggiustato [OR] = 0,80, IC 95% 0,67-0,96) e per ciascuno cancro preso da solo (carcinoma prostatico OR = 0,74, 0,55-0,99, carcinoma mammario OR = 0,84, 0,67-1,06). Una protezione simile è stata osservata nei soggetti che hanno l’abitudine di cenare prima delle 21:00 rispetto a chi cena dopo le 22:00. L'effetto di un più lungo intervallo sonno-cena era più pronunciato tra i soggetti che aderivano alle raccomandazioni sulla prevenzione del cancro (per entrambi i tumori = 0,65, 0,44-0,97)e nei tipi mattutini (entrambi i tumori = 0,66, 0,49-0,90).

 

«L'aderenza ai modelli alimentari diurni e in particolare un lungo intervallo tra l'ultimo pasto e il sonno sono associati a un minor rischio di cancro», spiegano o ricercatori, sottolineando l'importanza di valutare questi tempi e questi orari negli studi sulla dieta e sul cancro.

Fonte:

Kogevinas M, Espinosa A, Castelló A, et al. Effect of mistimed eating patterns on breast and prostate cancer risk (MCC‐Spain Study). Int J Cancer 2018; doi: 10.1002/ijc.31649 https://onlinelibrary.wiley.com/doi/abs/10.1002/ijc.31649

 

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