Pomodori: un ruolo protettivo nel tumore della prostata

Pomodori: un ruolo protettivo nel tumore della prostata

30 Ottobre 2015

Attività protettiva del pomodoro nei confronti del carcinoma prostatico:gli studi

Pomodori: un ruolo protettivo nel tumore della prostataUna prima dimostrazione dell’azione protettiva dei pomodori nei confronti del tumore prostatico risale al 1989, quando Mills e colleghi pubblicarono su Cancer l’articolo “Cohort study of diet, lifestyle, and prostate cancer in Adventist Men”, nel quale veniva dimostrato che gli uomini che consumavano elevati quantitativi di pomodori avessero un minor rischio di sviluppare tumore alla prostata.

All’epoca le ricerche si erano tuttavia concentrate su alcune sostanze specifiche contenute nel pomodoro, quali vitamina A e carotenoidi, senza prendere in considerazione l’alimento nella sua totalità. Ad oggi la ricerca scientifica ha parzialmente cambiato direzione, dando sempre più importanza al prodotto vegetale nel suo complesso piuttosto che alle singole vitamine o microelementi in esso contenuti.

È di recente pubblicazione, infatti, lo studio “Adherence to dietary and lifestyle recommendations and prostate cancer risk in the Prostate Testing for Cancer and Treatment (ProtecT) trial”, nel quale viene approfondito il ruolo della dieta e in particolare di pomodori e licopene nella prevenzione del tumore prostatico. I risultati dello studio indicano che il consumo di almeno 10 porzioni di pomodoro la settimana hanno portato ad una riduzione del 18% del rischio di sviluppo di cancro prostatico.

“La ricerca mostra come i pomodori potrebbero avere un ruolo importante nella prevenzione del cancro prostatico” spiega la ricercatrice Vanessa Er e principale autrice dello studio, anche se, dati i complessi processi che caratterizzano l’insorgere del tumore “ulteriori studi sull’uomo dovranno confermare tali risultati”.

Il licopene contenuto nei pomodori è probabilmente il maggiore responsabile dell’effetto protettivo, ma non è ancora chiaro in quali termini.

Il consiglio dei ricercatori è quindi quello di integrare una buona dose di pomodori nella propria dieta, ma soprattutto, in senso più ampio, di mantenere una dieta bilanciata ricca di frutta e verdura fresca.

 

 

 

Fonte: http://www.medicaldaily.com/tomato-rich-diet-cuts-prostate-cancer-risk-toxin-fightinglycopene-300164 http://www.oncologiaitalia.flazio.com/#!/Blog?art=45

 
 
 

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