Lo yoga per affrontare la fatica oncologica

Lo yoga per affrontare la fatica oncologica

11 Ottobre 2017

La pratica dello yoga va in aiuto dei pazienti oncologici per gestire il dolore e la fatica dovuti alla malattia e alle terapie. La parola ai dati presentati in occasione del Congresso annuale dell’American Society of Clinical Oncology (ASCO) a Chicago.

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La pratica dello yoga va in aiuto dei pazienti oncologici per gestire il dolore e la fatica dovuti alla malattia e alle terapie. La parola ai dati presentati in occasione del Congresso annuale dell’American Society of Clinical Oncology (ASCO) a Chicago.

 

Yoga, qualità del sonno e fatigue oncologica: i dati

 

 

La prima ricerca, presentata all’ASCO e condotta dai ricercatori della University of Rochester Medical Center di New York, è frutto di un'analisi secondaria dei dati di uno studio multicentrico di fase III che ha valutato gli effetti sulla qualità del sonno e sulla fatica correlata al cancro di terapie standard al confronto con terapie standard affiancate ad un intervento di yoga di 4 settimane.

 

Si parte dal presupposto che la fatigue dovuta al cancro e alle terapie è uno degli effetti avversi più frequenti e difficili da affrontare per un paziente oncologico. La fatigue si accompagna spesso ad una qualità del sonno compromessa, e nei sopravvissuti al cancro può portare ad un peggioramento della qualità della vita e ad un aumento della morbilità e la mortalità. Partendo dall’evidenza che lo yoga riduce significativamente la fatigue oncologica e migliora la qualità del sonno nei sopravvissuti, questa volta i ricercatori si sono concentrati sul capire se l'effetto dello yoga sulla fatigue oncologica fosse mediato da miglioramenti nella qualità del sonno. In altre parole, gli stessi dati sono stati osservati per capire se i cambiamenti nella qualità del sonno, dovuti alla pratica dello yoga, fossero anche responsabili dei miglioramenti nella fatigue oncologica. I ricercatori si sono chiesti come mai chi praticava yoga si sentiva meno stanco, per scoprire che anche se questi pazienti dormivano meno, si sentivano meno affaticati.

 

Rispetto allo standard, la pratica dello yoga ha migliorato significativamente la fatica correlata al cancro e la qualità del sonno, con miglioramenti nella qualità del sonno che hanno determinato una riduzione del 22% della riduzione della fatica. Lo yoga ha anche migliorato significativamente la disfunzione diurna, suggerendo che questo abbia contribuito per il 37% al miglioramento nella percezione della fatica.

 

Rispettivamente, il 22 e il 37% dei miglioramenti della fatigue oncologica legati alla pratica dello yoga sono dovuti a miglioramenti nella qualità del sonno e a riduzioni della disfunzione diurna dati significativi che mostrano i vantaggi dello yoga per i sopravvissuti al cancro che presentano sintomi di fatica cancro-correlata e disturbi del sonno.

 

"Raccomandiamo che i medici prescrivano questo trattamento a basso rischio e a basso costo a tutti i pazienti affetti da tumore che presentano i sintomi della fatigue correlati al cancro", ha dichiarato Po-Ju Lin, ricercatore presso University of Rochester Medical Center di New York. "Vorremmo che loro prescrivessero lo hatha yoga, sincerandosi di fare riferimento ad istruttori di yoga adatti che abbiamo esperienza di lavoro con i pazienti ammalati di cancro".

 

Yoga, umore e qualità della vita: i dati

 

Sempre dall’ASCO 2017, un altro studio portato avanti dai ricercatori del Tata Memorial Centre di Mumbai in India, ha confrontato i programmi di yoga combinato con attività fisica tradizionale con l'esercizio convenzionale e basta, per valutare se lo yoga avesse migliorato la qualità della vita in un gruppo di più di 600 donne con cancro al seno. Dopo un anno e mezzo di follow-up, i ricercatori hanno scoperto che le pazienti che avevano praticato sia yoga sia l'esercizio fisico mostravano il doppio delle probabilità di un miglioramento dell'umore, il 34% contro il 66%, mostrando meno difficoltà nelle attività quotidiane generali, il 41% contro il 59%. Secondo gli scienziati sarebbe una riduzione dei livelli di cortisolo, anche noto come "ormone dello stress", che potrebbe spiegare questo miglioramento dell’umore e del benessere tra le pazienti.

 

“Lo yoga lavora sul principio della salute di mente e corpo e può aiutare i pazienti ad affrontare meglio gli effetti collaterali delle terapie”, ha dichiarato Nita Nair, del Tata Memorial Centre. “Lo yoga nidra (respiro) e pranayama (rilassamento) hanno mostrato effetti positivi sui modelli di sonno”.

 

Lo yoga è una pratica basata su posture fisiche e tecniche di respirazione e meditazione. Filosoficamente si propone di aumentare la capacità del corpo di padroneggiare la mente con l'obiettivo della consapevolezza e della connessione spirituale. La pratica dello yoga porta ad un’alchimia di elementi che può ridurre l'affaticamento e il dolore anche nel paziente ocnologico .

Fonte:
Po-Ju Lin, Ian Kleckner, Calvin Cole, et al. The influence of yoga on mediational relationships between sleep and cancer-related fatigue: A URCC NCORP RCT in 321 cancer patients. DOI: 10.1200/JCO.2017.35.15_suppl.10007 http://ascopubs.org/doi/abs/10.1200/JCO.2017.35.15_suppl.10007 Clinical trial information: NCT00397930

Nita S. Nair, Nishu Singh Goel, Rohini W Hawaldar, Shabina Siddique, Vani Parmar, Aarti Pandey, Rajendra A. Badwe; Department of Surgical Oncology, Breast Disease Management Group, Tata Memorial Centre (TMC), Mumbai, India; Tata Memorial Centre, Mumbai, India. Yoga in women undergoing treatment for breast cancer: Impact on quality of life in a randomized controlled trial. J Clin Oncol 35, 2017 (suppl; abstr 527) Clinical trial information

Glenza G. How yoga could ease cancer patients' pain and fatigue. The Guardian, 07.06.2017

 

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