Le linee guida per la diagnosi di tumore alla prostata

Le linee guida per la diagnosi di tumore alla prostata

9 Marzo 2018

Le linee guida emanate dalla European Association of Urology consigliano esami meno invasivi per il tumore alla prostata a basso rischio e lenta progressione.

Un paziente si fa visitare

L’incidenza del tumore alla prostata è cresciuta nel corso degli ultimi vent’anni soprattutto a causa della maggiore diffusione dello screening dell’antigene prostatico specifico (PSA). Al contempo, l’aumento delle diagnosi è coinciso con un numero maggiore di casi di tumore alla prostata localizzato a basso rischio, mentre si è assistito ad una riduzione dei casi di tumore prostatico con metastasi .

La chiave di volta consiste nel riuscire a distinguere tra le forme indolenti e quelle più aggressive che sfociano in cancro metastatico. Per identificare in tempo il tumore alla prostata e valutarne la progressione, esistono diversi strumenti e tecniche diagnostiche sempre più avanzate, tra cui le più frequenti sono la tomografia computerizzata (TAC) e la risonanza magnetica (RM)

 

In passato si sono verificati casi di uso eccessivo e talvolta inappropriato delle tecniche di imaging radiologiche, in particolare della tomografia computerizzata (TAC) per la valutazione del tumore alla prostata a basso rischio in fase iniziale.

Con il passare del tempo, la letteratura scientifica di settore ha dimostrato con una certa precisione che il tumore alla prostata a basso rischio raramente evolve in malattia metastatica. Le nuove linee guida internazionali, in accordo con questo presupposto, hanno scoraggiato l’utilizzo di tecniche di imaging radiologico per il tumore alla prostata di stadio iniziale e a basso rischio.

 

Anche grazie a queste raccomandazioni, il ricorso alle TAC per i pazienti con tumore alla prostata a basso rischio è in declino, mentre per queste tipologie di tumori si sta diffondendo sempre più la risonanza magnetica, in particolare per quella multiparametrica, a discapito di esami più invasivi come la biopsia sistematica ultrasuono-guidata transrettale (TRUS) della prostata.

Quest’ultimo esame viene eseguito nella maggior parte dei casi sotto sedazione e, utilizzando una sonda rettale, il medico ottiene immagini della prostata.

 

Rispetto alle biopsie sistematiche cieche, la RM multiparametrica è un esame mirato, non invasivo e capace di identificare con un buon livello di affidabilità (tra il 63% e il 98% di accuratezza) anche i tumori più aggressivi. Di conseguenza, le recenti linee guida pubblicate dalla European Association of Urology, consigliano di preferire la RM multiparametrica per la diagnosi del tumore alla prostata localizzato e a basso rischio.

Questo non significa che la risonanza magnetica possa sostituire del tutto le biopsie sistematiche, ma in alcuni casi può essere proposta come primo esame, per valutare la necessità di eseguire o meno una biopsia.

Fonte:

Charnow JA,Overuse of Prostate Cancer Scans May Be Easing , Clinical Advisor, 30 Settembre 2017


Moschini M, Carroll PR, Eggener SE, et al. Low-risk Prostate Cancer: Identification, Management, and Outcomes. Eur Urol. 2017; 72: 238-249. doi: 10.1016/j.eururo.2017.03.009 PMID: 28318726


Mottet N, Bellmunt J, Bolla M, et al. EAU-ESTRO-SIOG Guidelines on Prostate Cancer. Part 1: Screening, Diagnosis, and Local Treatment with Curative Intent. Eur Urol. 2017; 71(4): 618-629. doi: 10.1016/j.eururo.2016.08.003 PMID: 27568654

Ahmed HU, El-Shater Bosaily A, Brown LC, et al. Diagnostic accuracy of multi-parametric MRI and TRUS biopsy in prostate cancer (PROMIS): a paired validating confirmatory study. Lancet, 2017; 89(10071): 815-822. doi: 10.1016/S0140-6736(16)32401-1 PMID: 28110982


Crawford ED, Stone NN, Yu EY, et al. Challenges and Recommendations for Early Identification of Metastatic Disease in Prostate Cancer. Urology. 2014; 83(3): 664-669. doi: 10.1016/j.urology.2013.10.026 PMID: 24411213


Sarkar S, Das S, A Review of Imaging Methods for Prostate Cancer Detection. Biomed Eng Comput Biol. 2016; 7(Suppl. 1): 1-15. doi: 10.4137/BECB.S34255 PMCID: PMC4777886


Choi WW, Williams SB, Gu X, et al. Overuse of Imaging for Staging Low Risk Prostate Cancer. J Urol. 2011; 185(5): 1645-1649. doi: 10.1016/j.juro.2010.12.033 PMID: 21419444


 

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