La biopsia liquida per il tumore alla prostata

La biopsia liquida per il tumore alla prostata

21 Giugno 2017

Con un semplice esame del sangue in futuro potrebbe essere possibile diagnosticare e valutare il tumore prostatico. Lo sostiene una ricerca dell’Istituto Superiore di Sanità.

Stress e scelte terapeuticheLa biopsia tradizionale della prostata consiste nel prelievo, mediante ago aspirato, di alcuni campioni di tessuto per osservarli al microscopio e accertare la presenza di un tumore.

Si tratta di un intervento moderatamente invasivo e poco doloroso, che tuttavia può determinare effetti collaterali, tra cui i più comuni sono perdite ematiche, fastidio nella zona della prostata e disturbi della minzione.

In alternativa, alcuni ricercatori hanno proposto di ricorrere alla cosiddetta “biopsia liquida”, un tipo di esame che richiede il prelievo di un campione di sangue del paziente, che viene successivamente sottoposto ad analisi molecolari per individuare la presenza di cancro o di eventuali mutazioni.

Questo esame viene già impiegato da tempo per alcuni tipi di tumore, ma mai prima d’ora per il tumore alla prostata.

È merito dei ricercatori dell’Istituto Superiore di Sanità (ISS) coordinati dal Professor Ruggero De Maria, ordinario di Patologia Generale all’Università Cattolica di Roma, quello di aver sperimentato un nuovo approccio basato sull’analisi delle vescicole a partire dagli esosomi in esse contenuti, tra cui alcune proteine che aiutano a capire di quale tumore si tratti. Queste vescicole vengono rilasciate dal tumore nel sangue e trasportano le aberrazioni molecolari del tessuto malato.

I ricercatori hanno anche individuato una connessione tra l’attivazione dell’oncogene responsabile dello sviluppo delle metastasi (c-MET) e il gene miR-130b con la progressione tumorale e la resistenza alle terapie ormonali.

«Il punto centrale di questa nuova tecnica è la possibilità di individuare dei marcatori per il tumore che speriamo ci permetteranno in futuro di sviluppare dei procedimenti a basso costo per proporre questo approccio come strumento di screening per il tumore alla prostata» ha spiegato Ruggero De Maria. «Attualmente nell’analisi noi distruggiamo queste micro-vescicole presenti nel sangue, le mettiamo su un vetrino e le analizziamo con gli anticorpi, un procedimento lungo e dispendioso».

De Maria ha fatto notare, inoltre, che «i tumori avanzati spesso cambiano il loro assetto molecolare durante il trattamento con lo sviluppo di resistenze secondarie. Questo tipo di biopsia liquida, adeguatamente sviluppata, ci potrà permettere di avere un metodo non-invasivo per monitorare il tumore fin dall’esordio, per individuare tempestivamente le recidive e l’insorgenza di resistenza alle terapie di avere ».

La biopsia della prostata potrà, quindi, garantire una maggiore precisione rispetto ad altri esami quali il dosaggio del PSA, comportando minori effetti collaterali per i pazienti? È presto per affermarlo, ma la sperimentazione continuerà nei prossimi mesi e verrà testata su un numero più ampio di pazienti

Fonte:

Cannistraci A, Federici G, Addario A, Di Pace AL, Grassi L, Muto G, Collura D, Signore M, De Salvo L, Sentinelli S, Simone G, Costantini M, Nanni S, Farsetti A, Coppola V, De Maria R, Bonci D, C-Met/miR-130b axis as novel mechanism and biomarker for castration resistance state acquisition, Oncogene 2017. doi: 10.1038/onc.2016.505


Tumori, sviluppata nei laboratori dell’ISS una innovativa biopsia liquida non invasiva per la diagnosi e il monitoraggio attivo delle terapie oncologiche , comunicato stampa n. 9/2017, ISS Istituto Superiore di Sanità


Biopsia liquida, all’Iss un nuovo approccio per diagnosi e monitoraggio dei tumori, AboutPharma Online, 13 Febbraio 2017


Da Rold C, Verso una biopsia liquida per il tumore alla prostata, OggiScienza, 15 Febbraio 2017


Dall’Iss arriva una nuova biopsia liquida per la diagnosi dei tumori, PreSa Prevenzione e Salute, 14 Febbraio 2017


Tumori. Sviluppata nei laboratori dell’Iss una innovativa biopsia liquida non invasiva, Quotidiano Sanità, 13 Febbraio 2017


 

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