L’elevato costo emotivo del cancro alla prostata

L’elevato costo emotivo del cancro alla prostata

21 Settembre 2018

Affrontare il cancro alla prostata può avere un costo emotivo – dalla diagnosi agli effetti collaterali delle terapie - più elevato di quello fisico. Per lo meno così la pensano molti dei partecipanti al sondaggio “Prostate Cancer In America”, condotto dalla Health Union.

Il tumore alla prostata determina una serie di effetti sul fisico del paziente che possono essere più o meno significativi, ma è il suo impatto psicologico ad essere considerato più complesso da gestire, secondo i risultati del sondaggio “Prostate Cancer In America”, condotto dalla Health Union, che ha coinvolto 953 intervistati tra pazienti e operatori sanitari.

 

«L'impatto del cancro alla prostata sulla salute mentale ed emotiva dei pazienti è un tema che ricorre spesso nelle risposte al nostro sondaggio», ha dichiarato Olivier Chateau, Ceo e co-fondatore della Health Union.

 

 

Tra i fattori che influiscono negativamente sulla qualità della vita degli uomini colpiti da questa neoplasia, il più sofferto è quello della disfunzione sessuale: il 64% degli intervistati dichiara di non essere affatto soddisfatto della propria vita sessuale. Le risposte fornite hanno evidenziato problemi nelle relazioni sessuali e sentimentali conseguenti alla patologia o alle terapie come il “non sentirsi più uomo” o, addirittura, l’abbandono da parte del partner.

 

 

Quasi un quarto degli intervistati che hanno manifestato sintomi di cancro alla prostata ha dichiarato che la disfunzione erettile ha avuto un impatto nella loro vita quotidiana più forte di altri sintomi importanti come la fatigue (20 per cento) e la vescica iperattiva (19 per cento). Più della metà dei pazienti ha dichiarato di avere attualmente disfunzioni sessuali.

 

 

Tre quarti dei pazienti hanno dichiarato di essere soddisfatti delle cure che hanno ricevuto; tuttavia, molti hanno lamentato la mancanza di supporto e risorse dedicate alla loro salute mentale.

 

 

In termini di benessere emotivo, infatti, il 62 per cento dei partecipanti al sondaggio ha detto di aver provato tristezza, mentre il 68 per cento di essere preoccupato la sua condizione possa peggiorare. Inoltre, a circa un paziente su dieci sono stati diagnosticati ansia e attacchi di panico (9 per cento) o un disturbo dell’umore come la depressione (8 per cento).

 

 

Spesso, poi, l’impatto emotivo si fa sentire anche quando la malattia è in remissione e se ne portano i segni per anni: c’è stato chi ha dichiarato che mentre la sopravvivenza al cancro al seno è spesso considerata un distintivo d'onore, «gli uomini che sopravvivono al cancro alla prostata lo portano come un segno di vergogna».

 

Fonte:

Prostate Cancer Survey Highlights Impact on Social, Emotional Well-Being, HealthUnion.com, 12 Aprile 2018


Prostate Cancer: Turning Life Inside Out, ProstateCancer.net, 11 Aprile 2018


 

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