L’arte come rimedio allo stress per il paziente oncologico

L’arte come rimedio allo stress per il paziente oncologico

14 Settembre 2016

Dedicarsi ad un’attività artistica può ridurre lo stress e migliorare il benessere psicofisico. Un articolo pubblicato su Art Therapy spiega questo fenomeno.

L’arte come rimedio allo stressDedicarsi ad un’attività artistica, anche a livello amatoriale, contribuirebbe a ridurre il livello degli ormoni che provocano lo stress: a sostenerlo è una ricerca della Drexel University di Philadelphia, pubblicata sulla rivista Art Therapy.

 

Lo studio è basato sulla misurazione del livello di cortisolo di un gruppo di pazienti che si sono dedicati per 45 minuti alla realizzazione di opere artistiche di vario genere; i ricercatori hanno prelevato alcuni campioni di saliva sia prima sia al termine di queste sessioni, per osservare se ci fosse una correlazione diretta tra produzione artistica e sensazione di relax.
In effetti, è stata osservata una riduzione dei livelli di cortisolo in seguito all’esercizio artistico, fenomeno che potrebbe corroborare la tesi di partenza dei ricercatori americani.

 

Oltre alle misurazioni biometriche, i partecipanti al test hanno compilato un questionario per descrivere le sensazioni provate durante e dopo l’attività creativa: in generale, questa attività viene descritta come rilassante, piacevole, liberatoria, utile per imparare qualcosa di sè e per estraniarsi dalla routine. Inoltre, nella maggior parte dei casi è emerso un interesse nel ripetere l’esperienza artistica in futuro.

 

Questa non è che l’ultima di una serie di indagini per chiarire il legame esistente tra attività creativa e riduzione dello stress. In particolare, alcune ricerche si sono soffermate sugli effetti che l’arte può avere sui pazienti oncologici.
È ormai opinione diffusa nella letteratura medica che il cortisolo possa essere uno dei fattori di rischio tumorale e che, inoltre, se presente in quantità elevate, potrebbe favorire la proliferazione stessa del tumore.

 

Il cortisolo viene comunemente definito “ormone dello stress” perché prodotto dalle ghiandole surrenali come reazione allo stress e/o a bassi livelli di glucosio nel sangue. Come tutti gli ormoni, anche il cortisolo è una molecola che segnala e regola particolari funzioni fisiologiche.
Il cortisolo svolge il ruolo di un campanello di allarme del sistema immunitario in presenza di una condizione di stress: determina un aumento della pressione sanguigna, aumenta la suscettibilità al dolore e riduce l’infiammazione. In condizioni normali, quando la situazione iniziale viene ripristinata, questo ormone ritorna ai livelli iniziali.

 

Se, invece, la condizione di stress diventa cronica, sul lungo periodo un eccesso di cortisolo può determinare una serie di conseguenze negative:

 

  • ansia;
  • depressione;
  • problemi di digestione;
  • mal di testa;
  • problemi cardiaci;
  • disturbi del sonno;
  • maggiore predisposizione alle infezioni;
  • perdita del tono muscolare;
  • aumento di peso;
  • senso di spossatezza;
  • ridotta capacità di concentrazione.

 

I ricercatori hanno sottolineato a più livelli le connessioni esistenti fra tumore, ritmi circadiani e cortisolo, in particolare concentrandosi sul cancro al seno.
Non esistono ancora studi sulla correlazione tra cortisolo e tumore alla prostata, ma è stato comunque osservato che, per ridurre i livelli di cortisolo, è utile dedicarsi ad attività che promuovono il rilassamento: abbiamo già parlato, per esempio, degli effetti positivi che può avere lo yoga, mentre la ricerca della drexel university confermerebbe una volta di più che l’arte è un altro importante strumento per ridurre lo stress e favorire il benessere psicofisico del paziente.
Altre strategie che aiutano a limitare lo stress e a ripristinare i normali livelli di cortisolo, per esempio sono:

 

  • mangiare in maniera equilibrata;
  • svolgere attività fisica regolare, anche una semplice camminata;
  • dormire almeno otto ore a notte;
  • dedicarsi a tecniche di rilassamento (esercizi di respirazione, massaggi, meditazione etc.);
  • praticare attività che provocano piacere (ad esempio ascoltare musica, fare giardinaggio, leggere un libro…);
  • trascorrere del tempo con gli amici;
  • divertirsi e ridere.

 

Se nessuna di queste strategie sembra percorribile, il consiglio è quello di rivolgersi ad un medico per trovare aiuto.

Fonte: Kaimal G, Ray K, Muniz J, Reduction of Cortisol Levels and Participants' Responses Following Art Making. Art Therapy 2016; 33 (2): 74. doi: 10.1080/07421656.2016.1166832

Otto F, At Any Skill Level, Making Art Reduces Stress Hormones, Drexel University News, 14 Giugno 2016

Cirone M, Cancer and Cortisol Rhythms: A Key to Health?, Integrative Cancer Review, 6 November 2016

Bar-Sela G, Atid L, Danos S, Gabay N, Epelbaum R, Art theraphy improved depression and influenced fatigue levels in cancer patients on chemotherapy, Psycho Oncology 2007; 16 (11): 980-984. Doi: 10.1002/pon.1175

Mayo Clinic, Chronic Stress Puts Your Health at Risk

 

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