Il ruolo dei social media in Oncologia

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Il ruolo dei social media in Oncologia

27 Luglio 2016

Qual è l’impatto dei social media in ambito oncologico? Quali vantaggi potrebbero derivare per i pazienti?

Ruolo dei social media in OncologiaLa crescita dei social media è stata estremamente rapida, soprattutto in ambito medico. Il loro utilizzo è vario: dalle relazioni in tempo reale degli interventi durante i congressi alla costituzione di vere e proprie communities, fino al supporto per determinate patologie.
I pazienti si sono organizzati in gruppi di sostegno utilizzando pagine Facebook specifiche e chat su Twitter che, spesso, consentono loro di comunicare in tempo reale anche con medici, enti ed associazioni di volontariato.

 

Accertata questa premessa, è necessario chiedersi che tipo di impatto abbiano i social media sulle cure e gli esiti dei trattamenti. Fino a questo momento la letteratura scientifica ha evidenziato il ruolo positivo che i gruppi e le comunità online offrono ai pazienti e ai loro familiari, ma non è stato ancora definito con chiarezza come valutare e misurare in maniera appropriata questi benefici.

 

Partendo da queste considerazioni, David Graham, Direttore medico del Levine Cancer Center di Charlotte in North Carolina, ha pubblicato su Medscape una riflessione sul ruolo dei social media in Oncologia, e suggerito alcuni possibili fattori a partire dai quali misurarne gli effetti.

 

Secondo Graham, il primo risultato misurabile è la sopravvivenza del malato, e, in secondo luogo, andrebbe valutata la qualità di vita riferita dal paziente, anche se si tratta di un dato fortemente soggettivo.
Tra gli altri fattori che potrebbero essere determinanti in ambito oncologico, Graham suggerisce di esaminare anche la propensione del paziente ad aderire alle cure e a prendere parte a test clinici.

 

Le istituzioni e le organizzazioni mediche dovrebbero concentrarsi su questi aspetti per capire veramente i benefici e gli effetti che i social media potrebbero avere sui pazienti oncologici. Un primo gruppo di questo tipo è il Collaboration for Outcomes on Social Media in Oncology (COSMO), un’organizzazione costituita da alcuni medici tra cui figura lo stesso David Graham, che si prefigge proprio di rispondere a queste domande.
Questa interessante riflessione getta le basi per un nuovo tipo di studi che aiutino a capire come utilizzare al meglio le opportunità offerte dai social media e adattarle con successo ai pazienti. La sfida per la ricerca sarà quella di capire quali sono i vantaggi reali offerti da questi strumenti.

Fonte: Graham D, Social Media in Oncology: Does It Help Patients?, Medscape Oncology, pubblicato online il 3 Marzo 2016.

 

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