I sintomi da non sottovalutare per riconoscere in tempo il tumore alla prostata

I sintomi da non sottovalutare per riconoscere in tempo il tumore alla prostata

17 Novembre 2015

Stanchezza cronica, dolore alle ossa, debolezza, sono alcuni dei sintomi che spesso vengono ignorati.

I sintomi da non sottovalutare per riconoscere in tempo il tumore alla prostataStanchezza cronica, dolore alle ossa, debolezza, disturbi urinari, difficoltà a dormire o a svolgere normali attività quotidiane, come camminare o salire le scale, sono alcuni dei sintomi che spesso vengono ignorati.
Infatti, come mette in evidenza un sondaggio presentato durante l’European Cancer Congress di Vienna, circa la metà dei pazienti che convive con una neoplasia prostatica in fase avanzata ignora il possibile significato di questi indizi e non si rivolge a un medico.

 

In Italia per il 2015 sono attese circa 35mila nuove diagnosi di carcinoma prostatico.

 "La sopravvivenza dei malati è ottima - spiega Michele Gallucci, responsabile dell’Urologia all’Istituto Tumori Regina Elena di Roma e presidente dell’Associazione Urologi Italiani - Attualmente a 5 anni dalla diagnosi è vivo oltre il 90 per cento dei pazienti, e questa percentuale è in costante e sensibile aumento. Grazie alla diagnosi precoce e a nuove terapie sempre più efficaci, un numero crescente di persone riesce a convivere con la neoplasia per anni, persino per decenni.

 

È fondamentale che gli uomini riconoscano i sintomi della malattia che avanza e parlino subito con l’oncologo, l’urologo o il radioterapista che li ha in cura, in modo da poter iniziare subito la terapia più efficace.

"Il tumore della prostata può non essere sintomatico nelle fasi iniziali, ma avvisaglie come dolore grave o inspiegabile, difficoltà nel camminare, nel salire le scale o ad addormentarsi e perdita del controllo vescicale (problemi ad urinare, frequente necessità di fare pipì o sangue nelle urine) possono manifestarsi quando la malattia progredisce - aggiunge Giuseppe
Procopio, responsabile dell’Oncologia medica genitourinaria all’Istituto Nazionale dei Tumori di Milano- “Questi disturbi dovrebbero indurre gli uomini a rivolgersi al proprio medico senza perdere tempo. Lo stadio del tumore prostatico è uno dei più importanti fattori nel determinare le opzioni di trattamento e le prospettive di recupero. La diagnosi precoce dei sintomi può non solo rallentare la progressione della malattia, ma anche potenzialmente migliorare la qualità di vita dei pazienti e avere un impatto positivo sui loro cari".

Fonte: http://www.ilgiornale.it/news/cronache/i-sintomi-non-sottovalutare-tumore-prostata- 1177954.html

 
 
 

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