I problemi di prostata esistevano anche nella preistoria

I problemi di prostata esistevano anche nella preistoria

20 Marzo 2017

I problemi di prostata riguardavano anche le popolazioni preistoriche con uno stile di vita diverso da quello moderno, come dimostra uno studio condotto da ricercatori italiani e britannici.

Problemi alla prostata nella preistoriaIl Centro Studi Sudanesi e Sub-Sahariani (CSSeS) di Treviso in collaborazione con il dipartimento di Geoscienze dell’Università di Padova ha reso noti i risultati di una scoperta archeologica effettuata nel cimitero di Al Khiday, sulla riva sinistra del Nilo Bianco, a sud di Khartoum, nel Sudan centrale. Lo studio, pubblicato su PLoS ONE e diretto da Donatella Usai e Sandro Salvatori, ha esaminato tre reperti di forma ovoidale delle dimensioni di una noce rinvenuti in una tomba del periodo pre-Mesolitico, ovvero tra il tardo Pleistocene e il primo Olocene (all’incirca 12.000-9.000 anni fa).
Inizialmente si pensava che si trattasse di offerte rituali seppellite insieme al cadavere, oppure di rocce rotolate nella tomba in un secondo momento, tuttavia il loro ritrovamento in prossimità della zona pelvica e lombare del cadavere aveva subito suscitato un certo interesse nei ricercatori.

 

Dopo attente analisi sulla composizione minerale dei reperti e dopo averli esaminati con un microscopio a scansione elettronica e in diffrazione ai raggi X, si è giunti alla conclusione che si tratta di alcuni calcoli situati nella ghiandola prostatica di un individuo di sesso maschile che era stato sepolto in quella tomba. La composizione dei reperti, infatti, era composta in gran parte da cristalli di apatite e soprattutto whitlockite, un insolito tipo di fosfato di calcio che costituisce di norma i calcoli prostatici.
La dimensione di questi calcoli (3 centimetri di diametro e circa 15 grammi di peso) rendeva molto dolorosa la minzione e, a giudicare dalla presenza di batteri sui reperti, probabilmente quest’uomo preistorico soffriva anche di un’infezione severa alle vie urinarie. Questa condizione, secondo i ricercatori, aveva causato una serie di effetti collaterali accessori come il dolore alla schiena e alle gambe, la dilatazione pelvica e il cattivo funzionamento dei reni, per cui probabilmente la morte di quest’uomo era stata determinata proprio dai problemi alla prostata.

 

Questa scoperta suggerisce che la litiasi, ovvero la formazione di calcoli, e le infezioni batteriche erano già presenti oltre 9.000 anni fa, e che gli uomini convivevano con problemi alla prostata e agenti patogeni simili a quelli dei giorni nostri.
«La nostra scoperta conferma che questa malattia non può più essere considerata un disturbo esclusivo dell’epoca moderna. Colpiva anche le popolazioni preistoriche, il cui stile di vita e alimentazione erano significativamente diversi dai nostri», ha dichiarato la dottoressa Donatella Usai.
I calcoli alla prostata oggi sono un problema abbastanza comune e spesso addirittura asintomatico, perché vengono trattati prima che la loro dimensione aumenti in maniera eccessiva.

Fonte: Usai D, Maritan L, Dal Sasso G, Artioli G, Salvatori S, Jakob T, Salviato T, Late Pleistocene/Early Holocene Evidence of Prostatic Stones at Al Khiday Cemetery, Central Sudan, PLoS ONE 2017; 12(1): e0169524. doi:10.1371/journal.pone.0169524

Rinvenuto sulla sponda del Nilo Bianco un individuo vissuto oltre 9000 anni fa affetto da calcolosi batterica, comunicato stampa dell’Università degli Studi di Padova, 30 Gennaio 2017

12,000-Year-Old Prostate Stones Found in Sudan, Archaeology, 1 Febbraio 2017

Calcoli renali di 9.000 anni fa spostano la data delle infezioni, ANSA Scienza e Tecnologia, 30 Gennaio 2017

Katz B, These 12,000-Year-Old Prostate Stones Likely Led to One Prehistoric Man’s Painful Death, Smithsonian.com, 3 Febbraio 2017

Lorenzi R, Oldest Prostate Stones Ever Found Suggest a Man Was in Agony 12,000 Years Ago, Seeker, 31 Gennaio 2017

Tayag Y, Your 12,000-Year-Old Ancestor Pissed Out Prostate Rocks, and You Will Too, Inverse Science & Chill, 1 Febbraio 2017

Africa, scoperti i più antichi calcoli umani, Il BO, Giornale dell’Università degli Studi di Padova, 30 Gennaio 2017

I più antichi calcoli prostatici mai scoperti, Galileo, 31 Gennaio 2017

Calcoli della prostata di 9.000 anni fa, Focus, 31 Gennaio 2017

 

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