I benefici di uno stile di vita sano

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I benefici di uno stile di vita sano

9 Novembre 2016

La ricerca fa progressi da gigante, ma per combattere il tumore è importante promuovere stili di vita sani.

I benefici di uno stile di vita sanoIl numero dei malati oncologici ed il tasso di mortalità per tumore stanno diminuendo negli ultimi anni, grazie anche al ruolo sempre più importante assunto dalla prevenzione e dalla diagnosi precoce. Non solo: le pratiche cliniche sono standardizzate e sempre più efficaci, e sono molto diffuse le iniziative educative rivolte al pubblico.

 

Risulta, quindi, centrale nella prevenzione l’identificazione dei fattori che aumentano il rischio individuale di sviluppare un tumore, soprattutto perché alcune di queste cause sono evitabili.
Tutto questo è ancora più vero se si pensa che la maggior parte dei fattori di rischio sono legati allo stile di vita, per cui non soltanto la comparsa ma anche lo sviluppo e la ricorrenza del tumore potrebbero essere evitati.

 

Modificare il proprio stile di vita non è semplice, basti pensare all’abitudine al fumo: nonostante sia stata dimostrata da numerose ricerche la sua dannosità, il consumo di sigarette diminuisce abbastanza lentamente negli ultimi anni.
Eliminare il fumo non è l’unica abitudine sana per combattere il cancro: sappiamo, infatti, come dimostrato di recente, che l’obesità e la sedentarietà sono tra i principali fattori di rischio del tumore alla prostata. Il peso corretto di un adulto è stato definito come un indice di massa corporea (BMI o Body Mass Index) tra 18,5 e 24,9 Kg/m2, e deve essere mantenuto seguendo una dieta corretta ed equilibrata. Un altro valido alleato per la lotta ai tumori è l’esercizio fisico: una semplice camminata a passo sostenuto può aiutare davvero l’organismo e migliorare la risposta alla malattia.

 

La ricerca in campo oncologico sta facendo passi da gigante, individuando con maggior precisione le cause del tumore e lo sviluppo, la sequenza e la frequenza dei cambiamenti cellulari che innescano l’inizio e la progressione della malattia. Questo tipo di conoscenze ci permette di prevenire la comparsa del tumore e di intervenire fin dalle prime fasi per rallentarne l’evoluzione.
In questo senso lo screening oncologico diventa cruciale per la diagnosi precoce e l’adozione di trattamenti mirati quando ancora la malattia è localizzata e può essere curata. Spesso si parla di esami invasivi e non necessari, soprattutto nel caso del tumore alla prostata. Per avere successo, un programma di screening oncologico deve ridurre la mortalità dei pazienti e, inoltre, i suoi benefici devono superare gli eventuali danni.

 

I dati del rapporto Cancer in 2016 pubblicati dall’American Association for Cancer Research evidenziano come la speranza di sopravvivenza e la qualità di vita dei pazienti oncologici continuino a migliorare con la diffusione degli strumenti di prevenzione, diagnosi, trattamento e cura.
A fianco della ricerca scientifica è comunque importante promuovere stili di vita sani e corretti tra la popolazione.

Fonte: American Association for Cancer Research, Cancer in 2016, 2016

American Association for Cancer Research, Healthy Living Can Prevent Cancer From Developing, Progressing, or Recurring, 2014

 

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