Distribuzione del grasso corporeo e rischio oncologico

Distribuzione del grasso corporeo e rischio oncologico

26 Marzo 2018

L’accumulo di grasso intorno alla zona addominale potrebbe essere un ulteriore indicatore del rischio di tumore, come l'indice di massa corporea (BMI): lo sostiene uno studio pubblicato sul British Journal of Cancer.

Un uomo solleva una bilancia

Il grasso addominale è il più pericoloso per la salute, lo è anche più di quanto lo sia essere semplicemente in sovrappeso. Gli scienziati dell’International Agency for Research on Cancer (IARC) , ramo della World Health Organisation (WHO) specializzata nella ricerca oncologica, hanno riscontrato come l’accumulo di grassi intorno alla zona addominale potrebbe essere un buon indicatore del rischio di tumore.

 

Sappiamo che il grasso corporeo in eccesso può cambiare i livelli degli ormoni sessuali in circolo, come estrogeni e testosterone; può, inoltre, causare un innalzamento dei livelli di insulina e determinare un aumento dell’infiammazione, tutti fattori che sono stati associati ad un maggiore rischio di cancro.  Tuttavia, questo studio pubblicato sul British Journal of Cancer è il primo a confrontare alcune misure del corpo adulto in un modo standardizzato per correlarle con i tumori connessi con l'obesità.

 

Utilizzando un nuovo approccio, gli scienziati dell’IARC hanno mostrato che tre diverse misure della dimensione corporea sono in grado di predire un rischio di cancro correlato all'obesità simile: si tratta dell’indice di massa corporea (IMC), della circonferenza della vita e del rapporto tra vita e bacino.

Lo studio ha combinato i dati provenienti da circa 43.000 partecipanti che sono stati seguiti per una media di 12 anni, con un dettaglio di più di 1.600 persone alle quali è stato diagnosticato un cancro correlato all'obesità. Secondo i dati raccolti, l’incremento di circa 11 cm al girovita ha determinato un aumento pari al 13% del rischio di sviluppare alcuni tipi di tumore.

 

Heinz Freisling, autore e ricercatore dell’IARC, ha riassunto così il significato della ricerca: «I nostri risultati mostrano che sia l’IMC sia la zona in cui è localizzato il grasso corporeo possono rappresentare dei buoni indicatori del rischio di cancro correlato all'obesità.

In particolare, il deposito di adipe intorno al punto vita può essere importante per predire alcuni tumori, seppure siano necessarie ulteriori indagini per dimostrare questa tesi. In attesa di dati più precisi, possiamo affermare che essere in sovrappeso oppure obesi è la singola causa di cancro più semplice da prevenire, dopo il fumo».

 

«È importante che le persone siano informate sui modi per ridurre il rischio di cancro», ha sottolineato Julie Sharp, responsabile della comunicazione presso il Cancer Research UK. «E, mentre non ci sono garanzie per combattere questa malattia, mantenere un peso sano può aiutare ad abbassare le probabilità di ammalarsi, spostandole a favore del paziente, e genera anche molti altri vantaggi di salute».

Bastano piccoli cambiamenti nel modo di mangiare e bere, oltre che l’impegno a mantenersi fisicamente attivi: si tratta di sane abitudini da acquisire e mantenere nel lungo termine per raggiungere un benessere complessivo che possa riflettersi positivamente anche sulla salute.

 

Fonte:

Freisling H, Arnold M, Soerjomataram I, et al. Comparison of general obesity and measures of body fat distribution in older adults in relation to cancer risk: meta-analysis of individual participant data of seven prospective cohorts in Europe. Br J Cancer. 2017;116(11):1486-1497. doi: 10.1038/bjc.2017.106 PMID: 28441380


Cancer Research UK, Where body fat is carried can predict cancer risk, ScienceDaily, comunicato stampa del 24 Maggio 2017


Boseley S, Why your waist measurement can predict cancer risk, The Guardian, 24 Maggio 2017


 

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