Davvero uno su due ignora i sintomi del cancro alla prostata?

Davvero uno su due ignora i sintomi del cancro alla prostata?

22 Dicembre 2015

L’indagine dell’ “International Prostate Cancer Symptoms Survey” ci mostra come a volte i sintomi del tumore non vengano correttamente interpretati.

Davvero uno su due ignora i sintomi del cancro alla prostata?Il 47% degli uomini ignora i sintomi del cancro alla prostata in stadio avanzato. Inoltre, il 59% fatica ad associare alla malattia i dolori di cui soffre. È quanto emerge dall'indagine “International Prostate Cancer Symptoms Survey”, condotta da Harris Poll su iniziativa dell'International Prostate Cancer Coalition (IPCC). I risultati dello studio sono stati presentati durante il “Congresso europeo sul cancro 2015”, che si è tenuto dal 25 al 29 settembre a Vienna.

 

Nel corso della ricerca sono state intervistate oltre 1.200 persone residenti in 10 diversi paesi, fra cui l'Italia. In particolare, il sondaggio era rivolto ai soggetti affetti da cancro avanzato alla prostata e agli assistenti sanitari. L'analisi ha dimostrato che quasi la metà dei uomini (47%) ignora i sintomi del tumore della prostata in stadio avanzato, mentre tre su cinque (59%) non si rendono conto che i disturbi di cui soffrono potrebbero essere correlati alla patologia.

 

Nelle fasi iniziali, il cancro alla prostata è asintomatico. Ma con il passare del tempo, la progressione della malattia causa diversi problemi: dolore grave o inspiegabile, difficoltà a camminare o a salire le scale, insonnia e perdita del controllo vescicale. Gli esperti consigliano a chiunque manifesti questi disturbi, di recarsi al più presto dal proprio medico. Il tumore della prostata, infatti, rappresenta la seconda forma più comune di cancro fra gli uomini al mondo e la quinta causa di morte correlata ai tumori nei maschi.

 

L'indagine ha rilevato che gli uomini tendono a trascurare questa malattia perché più della metà dei maschi (57%) pensa che il dolore quotidiano sia qualcosa con cui convivere, mentre uno su tre (34%) afferma che parlare dei sintomi, come il dolore, lo fa sentire più debole. Inoltre, la difficoltà di discutere dell'argomento può avere basi culturali. Più di un uomo su tre (36%) in Europa afferma di non essere a proprio agio a discutere con i medici di come si sente fisicamente, rispetto a soltanto un uomo su 10 (12%) negli Stati Uniti. Di conseguenza, un numero maggiore di pazienti europei presenta un tumore in stadio avanzato che si è diffuso alle ossa (72%), rispetto alla controparte statunitense (53%).

Fonte: http://salute24.ilsole24ore.com/articles/18127-un-uomo-su-due-ignora-i-sintomi-del-tumore-alla-prostata

 
 
 

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