Colesterolo alto e rischio di tumore alla prostata

Colesterolo alto e rischio di tumore alla prostata

18 Marzo 2019

Secondo uno studio finlandese i valori di colesterolo alto potrebbero associarsi nel breve periodo ad un rischio più alto di tumore alla prostata aggressivo. Il rischio a lungo termine, tuttavia, può essere ridotto.

Un’alimentazione sana riduce il colesterolo

Lo studio, pubblicato sulla rivista Prostate Cancer and Prostatic Diseases, ha osservato 17.696 uomini, dei quali 2.404 hanno ricevuto una diagnosi di tumore alla prostata durante un periodo medio di follow-up di 17 anni. Per i valori di colesterolo i pazienti sono stati valutati in base all’appartenenza al primo, secondo e terzo terzile, rispettivamente con valori di colesterolo totale di 4,41 mmol/L o inferiore, superiore a 4,41 fino a 5,12 mmol / L, e maggiore di 5,12 mmol / L.

 

Secondo i risultati della ricerca condotta da Murtola e colleghi, dopo un intervallo di tre anni il rischio di tumore alla prostata risulta aumentato nei terzili più alti, rispettivamente del 27% e del 26%, al confronto con il primo terzile. Nell’analisi principale, gli uomini nel terzile più alto al confronto con quelli nel terzile più basso o con i livelli di colesterolo LDL sopra i 3 mmol/L (vs livelli più bassi) hanno mostrato un rischio significativamente aumentato, rispettivamente del 42% e del 38%, di tumore alla prostata di alto grado (punteggio di Gleason 8–10). Nell’analisi a 20 anni, gli uomini nel più alto terzile a confronto con quelli del terzile più basso avevano un rischio complessivamente diminuito del 62%. I livelli di trigliceridi non erano significativamente associati al rischio complessivo di tumore alla prostata. Infine, l’analisi a 10 anni non ha rivelato alcuna associazione significativa tra qualsiasi misurazione dei lipidi e il rischio complessivo di tumore alla prostata.

 

I ricercatori hanno notato che le misurazioni del colesterolo a 10 e 20 anni erano disponibili solo per un numero limitato di uomini, per segnalare quindi che i risultati devono essere interpretati con cautela. Gli autori hanno, infine, sottolineato che il rischio di ammalarsi di tumore alla prostata che è diminuito nei 20 anni di analisi potrebbe essere spiegato dai rischi correlati, perché gli uomini con elevati livelli di colesterolo totale sono a rischio elevato di morte, per esempio per cause cardiovascolari.

 

«Negli studi come questi, il colesterolo può essere collegato con il cancro sia biologicamente sia attraverso lo screening», ha commentato Stephen J. Freedland, del Cedars-Sinai Medical Center di Los Angeles, che ha studiato il legame tra colesterolo e rischio cancro, ma non era coinvolto in questo studio. «Gli uomini con colesterolo elevato in quanto più malati possono vedere più spesso i loro medici, essere sottoposti a più screening, ecc. Pertanto, è molto difficile mettere in gioco cause biologiche. Tuttavia, questo [studio] aggiunge ulteriori dati per supportare il fatto che il colesterolo alto sia collegato con i tumori della prostata più aggressivi (con un punteggio di 8-10 nella scala di Gleason)».

Fonte:

Murtola TJ, Kasurinen TVJ, Talala K, et al. Serum cholesterol and prostate cancer risk in the Finnish randomized study of screening for prostate cancer. Prostate Cancer Prostatic Dis, 2018. doi: 10.1038/s41391-018-0087-0

 

Potrebbe interessarti anche...