Carboidrati sani e carboidrati dannosi

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Carboidrati sani e carboidrati dannosi

24 Ottobre 2016

Una ricerca spiega come i diversi tipi di carboidrati possono influenzare il tumore alla prostata e ribadisce l’importanza di una dieta equilibrata.

Carboidrati sani e carboidrati dannosiLa letteratura scientifica ha dimostrato un interesse crescente per il ruolo della dieta nella comparsa e nello sviluppo dei tumori; nel caso del tumore alla prostata, la ricerca si è soffermata di recente sul legame tra obesità e aggressività della malattia.
Anche la Federation of American Societies for Experimental Biology (FSEB) si è schierata in favore di una dieta equilibrata per la prevenzione tumorale, sostenendo che le bevande zuccherate, i cibi lavorati e altri alimenti che contengono carboidrati ad alta densità energetica rappresenterebbero addirittura un fattore di rischio, se consumati regolarmente.

 

Questa tesi si basa sui risultati una ricerca presentata nel corso del congresso Experimental Biology 2016, secondo cui il consumo frequente di bevande zuccherate contribuirebbe a triplicare il rischio di tumore alla prostata, mentre cibi confezionati o lavorati mediante processi industriali, come ad esempio gli alimenti ricchi di conservanti artificiali, raddoppierebbero il rischio tumorale.
Esistono, tuttavia, numerosi alimenti ricchi di carboidrati “sani”, come i legumi, le verdure senza amidi, la frutta e i cereali: questi cibi favorirebbero la prevenzione (si parla addirittura di una riduzione del 67% del rischio di tumore al seno per chi li assume abitualmente).

 

Questo studio si basa sull’analisi delle abitudini alimentari di 3.100 volontari, raccolte a partire dagli anni Settanta e categorizzate in base all’indice glicemico dei cibi, ovvero la misura della qualità dei carboidrati assunti basata sui livelli di zucchero nel sangue, e in base al carico glicemico, ovvero la misura della quantità e della qualità dei carboidrati presenti nel singolo alimento. I ricercatori hanno poi confrontato queste informazioni con le percentuali di rischio tumorale dei partecipanti.
L’assunzione di cibi con un elevato carico glicemico viene considerata, nell’ambito di questa ricerca, responsabile di un aumento del rischio tumorale, evidente soprattutto nel caso del tumore alla prostata, dove il rischio aumenta dell’88%.

 

«Una delle scoperte principali di questa ricerca è che il tipo di alimenti contenenti carboidrati che si consumano possono influenzare il rischio tumorale», afferma Nour Makarem, dottorando alla New York University e autrice di questo studio. «Sembra che le fonti di carboidrati sani, come per esempio i legumi, ci proteggano dal cancro, mentre quelle dannose, come i fast food e le bevande zuccherate, sembrano aumentare il rischio tumorale».

 

Bevande zuccherate e cibi lavorati sono responsabili anche di altre disfunzioni, come l’obesità e il diabete, motivo per cui una dieta equilibrata e ricca di carboidrati “sani” preserverebbe l’organismo da numerose malattie, non soltanto dal tumore.
Inoltre, studi precedenti hanno dimostrato come le cellule tumorali si cibino di zuccheri, e come l’obesità e le alterazioni dell’insulina e del glucosio possano aumentare il rischio di tumore.

Fonte: Makarem N, Lin Y, Bandera EV, Jacques P, Parekh N, Dietary Carbohydrate Intake, Glycemic Index and Glycemic Load in Relation to Adiposity-Related Cancer Risk: Results from The Framingham Offspring Cohort (1991–2013), The FASEB Journal, April 2016, abstract.

Cancer link offers another reason to avoid highly processed carbs, ScienceDaily, 5 Aprile 2016

 

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