Alcol e cancro alla prostata: iniziare a bere presto fa male

Alcol e cancro alla prostata: iniziare a bere presto fa male

16 Aprile 2019

Iniziare a consumare alcol precocemente può aumentare le probabilità di cancro alla prostata di grado avanzato in età adulta. Sono i risultati di uno studio pubblicato sulla rivista Cancer Prevention Research.

Un brindisi con tre bottiglie di birra

Rispetto ai non bevitori, gli uomini che hanno consumato almeno sette drink a settimana durante l'adolescenza (dai 15 ai 19 anni) hanno mostrato probabilità tre volte maggiori di ricevere una diagnosi di tumore alla prostata clinicamente significativo. Lo dichiarano i risultati di uno studio pubblicato su Cancer Prevention Research, rivista dell’American Institute for Cancer Research.

 

«La prostata è un organo che cresce rapidamente durante la pubertà, quindi è potenzialmente più suscettibile all'esposizione ad agenti cancerogeni durante gli anni dell'adolescenza», ha sottolineato Emma Allott, assistente professore di nutrizione presso la University of North Carolina preso la Chapel Hill’s Gillings School of Global Public Health. «Per questo motivo, abbiamo voluto indagare se il consumo di alcol durante l’adolescenza fosse associato all'aggressività del cancro alla prostata in seguito».

 

Vari studi precedenti in questo ambito si sono spesso concentrati sull'effetto dell'assunzione di alcol sul rischio complessivo di carcinoma prostatico. Poiché molti casi di cancro alla prostata sono indolenti, i ricercatori hanno analizzato se il consumo di alcol durante la pubertà e la mezza età fossero associati a cancro alla prostata di alto grado in età adulta.

 

Allott e colleghi hanno valutato i dati di 650 uomini sottoposti a biopsia prostatica presso il Durham Veterans Affairs Medical Center tra il gennaio 2007 e il gennaio 2018. Queste persone, di etnie diverse, non avevano precedenti di questa malattia e la loro età variava da 49 a 89 anni. Gli uomini hanno compilato dei questionari che hanno valutato il numero medio di bevande alcoliche consumate settimanalmente durante ogni decennio di vita per determinare l'assunzione di alcol durante la vita specifica per età.

 

A seguito di analisi multivariata, i ricercatori hanno scoperto che l'assunzione massiccia di alcool a 15-19 anni non era associata al carcinoma della prostata in generale; tuttavia, il consumo di almeno sette bevande a settimana durante questa età è stato associato ad una probabilità di cancro alla prostata di grado elevato di 3,2 volte maggiore rispetto ai non bevitori. Associazioni simili sono state osservate tra coloro che hanno consumato almeno sette bevande alcoliche a settimana nelle fasce di età compresa tra 20-29, 30-39 e 40-49 anni, risultando in probabilità, rispettivamente, 3,14 nel primo gruppo, 3,09 nel secondo e 3,64 volte maggiori di cancro alla prostata di grado elevato, rispetto ai non bevitori. Tuttavia, il consumo attuale di alcol non è stato significativamente associato al tumore alla prostata di alto grado.

 

Gli autori hanno anche valutato l'associazione tra il consumo di alcol cumulativo a vita e la diagnosi di cancro alla prostata. Rispetto agli uomini nel più basso grado di consumo di alcol durante la vita, quelli nel terzile superiore hanno mostrato le probabilità 3,2 volte maggiori di ricevere una diagnosi di carcinoma di grado elevato alla biopsia.

 

«I nostri risultati possono spiegare perché le precedenti prove che collegano l'assunzione di alcol e il cancro alla prostata sono state un po’ contrastanti», ha osservato Allott. «È possibile che l'effetto dell'alcol provenga da un'assunzione per tutta la vita, o dall'assunzione precoce nella vita, piuttosto che dai modelli alcolici nel periodo in cui il paziente riceve la diagnosi di cancro alla prostata».

 

Lo studio, seppure fornisca dati molto importanti, presenta alcuni limiti. In primo luogo la dipendenza da informazioni auto-riportate, che potrebbero essere soggetti a errore. In secondo luogo va notato che i forti bevitori all'interno dello studio erano spesso anche forti fumatori, e Allott ha osservato che, nonostante l’aggiustamento dell’analisi e del modello per il fumo, possono esistere confondimenti residui e che la dimensione del campione non era abbastanza grande da permettere di esplorare ulteriormente questa associazione. Inoltre, coloro che hanno dichiarato di aver consumato molto alcol precocemente nella vita in genere sono anche gli stessi che hanno continuato a bere pesantemente durante tutta la loro vita, motivo per cui, i ricercatori non sono stati in grado di separare definitivamente i potenziali effetti dell'esposizione all'alcol precoce dall'esposizione cumulativa per tutta la vita.

Fonte:

Michael J,  Howard LE,  Markt SC, et al. Early-Life Alcohol Intake and High-Grade Prostate Cancer: Results from an Equal-Access, Racially Diverse Biopsy Cohort. Cancer Prev Res. 2018; 11(10): 621-628. doi: 10.1158/1940-6207.CAPR-18-0057 (Abstract).

 

Early-life Alcohol Intake May Increase the Odds of High-grade Prostate Cancer Later in Life. Press release, American Association for Cancer Research https://www.aacr.org/Newsroom/Pages/News-Release-Detail.aspx?ItemID=1213

 

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