4 Febbraio: Giornata mondiale contro il cancro

4 Febbraio: Giornata mondiale contro il cancro

4 Febbraio 2017

Il World Cancer Day è l’occasione per sostenere i malati oncologici e unire le nostre voci per guidare il cambiamento e promuovere la prevenzione.

Un intervento di vasectomiaAnche quest’anno viene celebrata il 4 Febbraio la Giornata mondiale contro il cancro (World Cancer Day), istituita dalla union for international cancer control (UICC) per sensibilizzare l’opinione pubblica nei confronti dei tumori, contrastare la disinformazione e favorire la prevenzione. L’obiettivo finale è quello di mobilitare la popolazione per influenzare i governi e le istituzioni al fine di ridurre il numero di morti per cancro.

 

Il motto dell’iniziativa per il triennio 2016-2018 è “Noi possiamo. Io posso”, a significare che ognuno di noi, insieme o individualmente, può contribuire alla lotta globale per contrastare il cancro.

 

Noi possiamo

 

  • Ispirare l’azione e agire, nel senso di mobilitarsi insieme per influenzare i governi e le istituzioni a lavorare per migliorare la qualità di vita dei pazienti oncologici e ridurre il tasso di mortalità per cancro.
  • Prevenire i tumori, attraverso la promozione di stili di vita sani e la diffusione delle buone norme di prevenzione ed educazione tra la popolazione.
  • Creare scuole più sane, educando le nuove generazioni alla lotta al cancro attraverso lo sport, un’alimentazione equilibrata e la cultura stessa della salute.
  • Creare luoghi di lavoro più sani, in cui i lavoratori possano essere incentivati e sostenuti nella scelta di stili di vita salutari.
  • Creare città più sane, portando all’attenzione dei governi locali la prevenzione oncologica e l’importanza dell’accesso ai servizi sanitari.
  • Sostenere gli altri nel ritorno al lavoro, aiutando i pazienti oncologici ad abituarsi alla normale routine attraverso l’attività professionale.
  • Sfidare i pregiudizi, riducendo le discriminazioni a cui spesso sono sottoposti i malati oncologici;
  • Influenzare il cambiamento politico, perché vengano presi impegni seri e concreti a livello nazionale e mondiale nella lotta contro il cancro;
  • Costruire una forza lavoro qualificata per contrastare i tumori, educando nuovi medici ed infermieri e fornendo loro i mezzi e le tecnologie più appropriate per la cura dei pazienti;
  • Favorire gli investimenti per controllare il cancro, soprattutto privilegiando la spesa per la prevenzione;
  • Unire le forze per fare la differenza, concentrandosi su obiettivi comuni.

 

Io posso

 

  • Fare scelte di vita sane, che riducono i potenziali rischi per la mia salute, come ad esempio smettere di fumare, mangiare sano, svolgere attività sportiva e bere meno alcolici;
  • Capire che la diagnosi precoce può salvarmi la vita, e quindi tenere sotto controllo la mia salute e sottopormi agli screening consigliati dal mio medico;
  • Ritornare al lavoro, conoscere e far valere i miei diritti se sono un paziente oncologico;
  • Tenere sotto controllo il mio percorso di cura, avendo a disposizione le informazioni necessarie per prendere decisioni consapevoli;
  • Amare ed essere amato, con il sostegno di amici, familiari, datore di lavoro, colleghi e conoscenti;
  • Chiedere aiuto, per imparare ad affrontare il cancro e le sfide che porta con sé;
  • Far sentire la mia voce, nel senso di condividere esperienze con altri pazienti, far capire l’importanza della prevenzione e della diagnosi precoce, restituire speranza a chi è malato.

 

Il tumore è una malattia che non ha confini e che potrebbe colpire, direttamente o indirettamente, chiunque nel corso della vita.
È responsabile di circa 8,2 milioni di morti ogni anno nel mondo, anche se un terzo di queste potrebbero essere evitate grazie alla prevenzione e alla diagnosi precoce.
Le azioni intraprese a livello collettivo e individuale possono contribuire significativamente a ridurre la mortalità per cancro: l’obiettivo dichiarato dalla UICC è quello di arrivare al 25% di morti premature in meno entro il 2025.
È importantissimo agire subito, perché senza informazione ed educazione, il numero dei malati oncologici è destinato ad aumentare.

 

Sostieni anche tu la Giornata mondiale contro il cancro: visita il sito ufficiale dell’iniziativa, segui l’evento su Twitter con gli hashtag #worldcancerday e #WCD17 e diventa fan della pagina Facebook.

 

Potrebbe interessarti anche...

  • XI Giornata nazionale del malato oncologico

    L’evento si svolgerà a Roma dal 12 al 15 Maggio e sarà l’occasione per parlare di prevenzione e di miglioramento delle condizioni dei pazienti oncologici.

  • Tumore del seno e della prostata: prova a twittarlo!

    Twitter, Facebook, YouTube, Instagram… cambiano il modo in cui ci informiamo sulla nostra salute e il modo in cui guardiamo alla malattia, anche quando si tratta di un tumore. Più informati e consapevoli sul tumore del seno e della prostata: due esempi di comunicazione social a confronto.

  • Dieta mediterranea e prevenzione oncologica

    La dieta mediterranea, grazie alla combinazione delle proprietà benefiche dei diversi alimenti, potrebbe prevenire il rischio di tumore. Uno studio dell’Università di Vienna esamina la letteratura scientifica sul tema.

  • Consumo di carni bianche e rischio tumorale: una meta-analisi

    Il World Cancer Reasearch Fund International sconsiglia il consumo di carni rosse e lavorate. Ma quali effetti hanno le carni bianche sul rischio di tumore alla prostata?

  • Frequenza dell’eiaculazione e rischio tumorale

    La salute maschile dipenderebbe anche dalla regolarità dell’attività sessuale: due studi americani indagano il legame tra frequenza dell’eiaculazione e rischio tumorale della prostata.

  • Il ruolo dei social media in Oncologia

    Qual è l’impatto dei social media in ambito oncologico? Quali vantaggi potrebbero derivare per i pazienti?

  • La dieta vegana riduce il rischio tumorale?

    Uno studio finanziato dal World Cancer Research Fund ha ipotizzato che una dieta vegana possa ridurre il rischio di sviluppare il tumore alla prostata.

  • Consumo di alcolici e rischio tumorale

    Il consumo di bevande alcoliche rappresenta un fattore di rischio per il tumore alla prostata?
    Due ricerche provano a dimostrarlo.

  • Bevande zuccherate e rischio tumorale

    Il consumo eccessivo di bevande zuccherate è un potenziale fattore di rischio per numerose malattie, tra cui il cancro. Uno studio della Louisiana State University approfondisce questo legame.

  • Consumo di caffè e prevenzione

    Il caffè ha proprietà antitumorali? Una meta-analisi pubblicata su Nutrition and Cancer esamina la letteratura scientifica in proposito.

  • Carboidrati sani e carboidrati dannosi

    Una ricerca spiega come i diversi tipi di carboidrati possono influenzare il tumore alla prostata e ribadisce l’importanza di una dieta equilibrata.

  • Migliorare la qualità di vita del paziente con lo yoga

    Praticare lo yoga potrebbe migliorare la ripresa dei pazienti sottoposti a radioterapia esterna. Scopriamo come.

  • La comunicazione con il proprio medico

    Il test del PSA è considerato un esame controverso e, in molti casi, manca una discussione costruttiva tra medico e paziente riguardo ai benefici e ai rischi di questo screening.

  • Obesità nei pazienti sopravvissuti ad un tumore

    L’obesità è un fenomeno in crescita, soprattutto negli Stati Uniti. Una ricerca della Columbia University ha ipotizzato una relazione tra tumore e aumento di peso che potrebbe aggravare questa tendenza.

  • La biopsia liquida per il tumore alla prostata

    Con un semplice esame del sangue in futuro potrebbe essere possibile diagnosticare e valutare il tumore prostatico. Lo sostiene una ricerca dell’Istituto Superiore di Sanità.

  • I cibi che aiutano la salute della prostata: le fibre

    Uno stile di vita equilibrato aiuta a mantenere la salute della prostata. Scopriamo insieme l’importanza delle fibre nell’alimentazione quotidiana.

  • Fumo e tumore alla prostata

    Smettere di fumare ridurrebbe il tasso di mortalità per cancro alla prostata: i risultati di un’analisi epidemiologica pubblicata sulla rivista Preventing Chronic Disease.

  • Esercizio fisico per curare il tumore alla prostata

    Uno studio clinico condotto da ricercatori britannici mira a studiare l’influenza dell’esercizio fisico su pazienti con un tumore alla prostata localizzato.

  • Il monitoraggio del paziente nella sorveglianza attiva

    Secondo uno studio della University of California, sarebbero in aumento i pazienti che optano per la sorveglianza attiva, ma non si sottopongono ad esami e visite con regolarità.

  • L’importanza del sonno

    La melatonina, ormone che regola il sonno, avrebbe un ruolo importante nello sviluppo tumorale, come rivela uno studio della Harvard School of Public Health di Boston.

  • I benefici di uno stile di vita sano

    La ricerca fa progressi da gigante, ma per combattere il tumore è importante promuovere stili di vita sani.

  • Attività fisica e tumore della prostata non metastatico

    Un grande studio prospettico americano, effettuato su uomini con diagnosi di tumore della prostata non metastatico, mostra come praticare almeno 5 ore di attività fisica a moderata intensità a settimana dopo la diagnosi riduca il rischio di morire a causa della malattia.

  • Cancro: poca consapevolezza sui fattori di rischio

    Secondo la National Cancer Opinion Survey, un’indagine voluta dall’American Society of Clinical Oncology (ASCO), la maggior parte degli americani non sono a conoscenza dei fattori di rischio chiave per il cancro. Più informazione, più ricerca, più prevenzione sono i tre elementi chiave sui quali investire.

  • L’amore fa bene alla prostata

    Secondo una ricerca pubblicata su European Urology le eiaculazioni frequenti hanno un effetto protettivo nei confronti del tumore alla prostata a basso rischio.

  • Tumore della prostata: uno screening personalizzato

    In termini di mortalità, i vantaggi del sottoporsi a screening per il cancro della prostata sono più evidenti in uomini con una storia familiare di cancro alla prostata. Sono i dati di uno studio che ha simulato i benefici e i danni dello screening in varie circostanze.

  • Distribuzione del grasso corporeo e rischio oncologico

    L’accumulo di grasso intorno alla zona addominale potrebbe essere un ulteriore indicatore del rischio di tumore, come l'indice di massa corporea (BMI): lo sostiene uno studio pubblicato sul British Journal of Cancer.

  • L’imbarazzo nel parlare di problemi di prostata

    Gli uomini sono meno attenti alla salute e più imbarazzati nel parlare di problemi urologici al proprio medico: i dati allarmanti diffusi dal National Center for Health Statistics.

  • Livelli di testosterone e sviluppo tumorale

    C’è una correlazione tra le fluttuazioni nei livelli di testosterone e la probabilità di sviluppare il tumore alla prostata? Una ricerca pubblicata su Journal of Urology ha provato a dimostrarlo.

  • Parlare di cancro su Facebook si può

    Una ricerca pubblicata sulla rivista open access Cogent Social Sciences ha mostrato come si possa usare efficacemente Facebook per parlare di prevenzione, fattori di rischio e diagnosi precoce del cancro.

  • Essere in sovrappeso ci fa ammalare di più

    Essere in sovrappeso ci espone ad un rischio maggiore di ammalarci, eppure troppe persone sottovalutano questo problema. Il rischio di mortalità e malattie cresce all’aumentare del peso e non riguarda solo gli obesi, ma anche chi è in sovrappeso. Uno studio sul New England Journal of Medicine (NEJM).

  • Effetti positivi del canto

    Il benessere e l’umore possono incidere positivamente sulla risposta del paziente al tumore. Un esperimento britannico ha indagato i potenziali effetti benefici del canto.

  • Consumo di frutta a guscio e tumore alla prostata

    Secondo uno studio della Harvard Medical School, consumare con regolarità frutta a guscio potrebbe ridurre la mortalità per tumore alla prostata.

  • I problemi di prostata esistevano anche nella preistoria

    I problemi di prostata riguardavano anche le popolazioni preistoriche con uno stile di vita diverso da quello moderno, come dimostra uno studio condotto da ricercatori italiani e britannici.

  • Stress e mortalità per tumore

    È possibile che lo stress possa influenzare il rischio di mortalità per il tumore alla prostata? Uno studio britannico sostiene che le probabilità aumenterebbero per i pazienti che si trovano in uno stato psicologico di forte angoscia ed ansia.

  • L’arte come rimedio allo stress per il paziente oncologico

    Dedicarsi ad un’attività artistica può ridurre lo stress e migliorare il benessere psicofisico. Un articolo pubblicato su Art Therapy spiega questo fenomeno.

  • I benefici dello yoga durante la radioterapia

    La pratica dello yoga aiuterebbe i pazienti sottoposti a radioterapia a migliorare la qualità di vita e a recuperare le funzioni sessuali e vescicali più rapidamente. Uno studio della University of Pennsylvania.

  • Combattere il tumore con uno stile di vita sano

    Quanto influisce lo stile di vita sulla probabilità di sviluppare una forma aggressiva di tumore alla prostata: uno studio di follow-up della University of California.

  • Camminare, lo sport adatto a tutte le età

    L’esercizio fisico migliora il benessere generale e aiuta nella lotta contro tumore alla prostata. Qualche consiglio per iniziare al meglio.

  • Lo yoga per affrontare la fatica oncologica

    La pratica dello yoga va in aiuto dei pazienti oncologici per gestire il dolore e la fatica dovuti alla malattia e alle terapie. La parola ai dati presentati in occasione del Congresso annuale dell’American Society of Clinical Oncology (ASCO) a Chicago.

  • Iperplasia prostatica benigna e stile di vita

    L’iperplasia prostatica benigna è una condizione diffusa soprattutto negli uomini sotto ai 50 anni. Una ricerca italiana ha evidenziato il possibile legame con lo stile di vita.

  • Cresce la ricchezza, aumentano i tumori

    Ad un aumento della ricchezza economica corrisponde un incremento dell’incidenza tumorale: a questa conclusione sono giunti tre ricercatori dell’Università di Pisa, che hanno preso in esame ben 122 Paesi.

 
 

Questo sito utilizza cookie di profilazione (propri o di altri siti) per inviarti pubblicità in linea con le tue preferenze.

Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie clicca qui.

Se accedi a un qualunque elemento sottostante questo banner acconsenti all'uso dei cookie.

Ok