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Le vostre domande

In questa sezione troverai le risposte degli Esperti alle domande degli utenti.

 

Domande e Risposte

 
  • 5 Lug

    5 Luglio 2019

    Daniele

    Categoria: MALATTIA

     

    Buongiono...dopo ecografia addome completo leggo : Prostata di dimensioni regolari con ecostruttura nei limiti di norma caratterizzata da iniziale ipertrofia del lobo medio che raggiunge i 2 cm di diametro. Devo preoccuparmi o estendere ulteriori indagini esplorative Ringrazio anticipatamente te per vostra cortese risposta.

    Salve, deve stare assolutamente tranquillo, è una condizione frequente negli uomini (ma non conosco la sua età). Le consiglio una visita urologica (potendo al massimo fornire al collega un psa tot e libero).

     
  • 30 Giu

    30 Giugno 2019

    Stefano v.

    Categoria: MALATTIA

     

    Gentile dottore, ho 47 anni, faccio l'avvocato (=vita assolutamente sedentaria); per il resto non fumo, sono assolutamente astemio, sono normoteso. ho un'attività sessuale contenutaa, per lo più autoerotica. Da circa 4 anni riscontro che ho pochissimo sperma e fatico a raggiungere e mantenere l'erezione. Non sono aspetti cui sono molto interessato. Mi preoccupa però il fatto che da circa 2 anni ho alcuni disturbi urinari ( nicturia, stranguria, pollachiuria); ieri per la prima volta ho rilevato un po' di sangue nello sperma di colore rosato. Grazie per l'attenzione . Saluti,

    Salve, lei ha dei sintomi che sono spesso ascrivibili all'ipertrofia prostatica benigna, una condizione frequente negli uomini di mezza età. Dopo una eiaculazione è possibile riscontrare qualche goccia di sangue nello sperma. Ritengo opportuno che lei effettui una visita urologica con una esplorazione rettale per la definizione del caso.

     
  • 30 Giu

    30 Giugno 2019

    Giuwa

    Categoria: MALATTIA

     

    Egregio Prof., mio padre ha circa 73 anni e a marzo 2017 è stato sottoposto ad intervento di Prostatectomia radicale robotica con linfoadenectomia pelvica. Il PSA negli anni precedenti l'intervento si è sempre assestato intorno a 5ng /ml (solo una volta nel 2016 8,99 ng/ ml). L'esame istopatologico è stato il seguente: Adenocarcinoma invasivo della prostata;, istotipo: acinare; scarsamente differenziato; grado secondo Gleason 5+3; localizzazione bilobare; multicentricità presente; estensione 25%; infiltrazione della vescicola seminale di sinistra; invasione vascolare assente; invasione perineurale presente; estensione extracapsularare assente; infiltrazione della capsula senza superamento della stessa: presente. Margini chirurgici periprostatici indenni; margine dell'apice dx sx indenne; margine della base prostatica dx sx indenne; margini di resezione dei deferenti: indenni; PIN di alto grado: assente. Restante parenchima: iperplasia nodulare. STADIAZIONE ISTOPATOLOGICA: TNM: pT3b, N0 Istiocitosi dei seni e lipomatosi in 39/39 linfonodi. Dopo l'intervento, mio padre non è stato sottoposto a nessun ciclo di radioterapia, nè a terapia ormonale, in quanto i medici che lo hanno operato ci hanno detto di monitorare trimestralmente il dosaggio del PSA. PSA che fino ad ora è sempre stato indosabile. Purtroppo in data 21 giugno c.a. il valore del PSA si è mosso ed è 0, 11 ng/ml. Inoltre, sebbene questo valore sia basso, c'è un altro indicatore che fa pensare ad una recidiva biochimica: RM ADDOME INFERIORE E SCAVO PELVICO SENZA E CON M.D.C. ESEGUITA IL 28 marzo 2019 (da premettere che il 19 marzo il PSA era indosabile): Non evidenti alterazioni della restrizione della diffusività in DWI, nè aree di enhancement patologico in loggia prostatica con univoche caratteristiche di recidiva loco-regionale di patologia. Vescica a pareti lievemente e diffusamente ispessite. Esile falda fluida nello scavo pelvico. Alcuni linfonodi a morfologia prevalentemente ovalare del diametro corto massimo di circa 15 mm in sede inguinale bilateralmente. Dopo aver ritirato gli esami ematochimici l'altro giorno, ho scritto al chirurgo che lo ha operato e mi ha consigliato prima visita di radioterapia. Prima di esporle i miei quesiti, voglio premettere che mio padre ha una fimosi e che qualche mese fa ha avuto qualche piccolo episodio di macroematuria, rientrata presto (ha eseguito esame citologico urine su 3 campioni risultato negativo e che nello stesso giorno dell'intervento nonostante la fimosi è stato sottoposto con qualche difficoltà da parte dell'operatore a cistoscopia risultata negativa. Quindi, in questi giorni (prima di ritirare l'ultimo PSA) si stava valutando di sottoporlo a circoncisione e cistoscopia (nulla di programmato però). Inoltre, in seguito all' intervento di prostatectomia (forse i tessuti si sono "rilassati" ha sviluppato un' ernia inguinale sinistra che tuttora ha e che fino ad ora non gli ha dato problemi sebbene sappia che sia necessario operare!!! Questo è il suo quadro clinico! (Pesa 68 kg, assume cardioaspirina dopo pranzo, una compressa per ipertensione e un Crestor da 10mg la sera). Sono consapevole dell'aggressività del tumore di mio padre e non le nego che in questi due anni e tre mesi ho sempre sperato che il PSA rimanesse indosabile!!! In quanto figlia gli risparmierei qualsiasi sofferenza, ma ahimè sono consapevole della realtà e quindi posso solo stargli vicina e offrirgli il meglio delle cure. Dopo essermi così dilungata ecco i miei quesiti (lo so che devo rivolgermi ad un Radioterapista); se non può rispondere a questi innumerevoli quesiti la capirei, ma se possibile mi risponda almeno all'ultimo quesito, grazie!! 1) alla luce del grado del suo tumore, dell'ultimo PSA e dei linfonodi evidenziati dalla Rm addome inferiore del 28 marzo potrebbe trattarsi di recidiva?;(non sono un medico ma credo di sì); 2) in questi due anni ha solo eseguito semestralmente RM Addome superiore e inferiore; scintigrafia ossea Total body prima dell'intervento risultata negativa; ora sarebbe opportuno o no eseguire una scintigrafia ossea total Body oppure essendo il PSA per il momento 0, 11 ; 3) a livello cerebrale una Rm encefalo o altro?; 4) Che tipo di Pet? Pet con PSMA o Pet- colina sebbene il PSA sia attualmente 0, 11? 5) Quali altri esami consiglierebbe? 5) Per lui sarebbe adatta una radioterapia tradizionale (ciclo lungo di varie sedute, non so quante) o stereotassica ?Quest'ultima consta davvero di 5 sedute come ho letto e sarebbe "valida" per il suo grado di tumore? Ultimo quesito: Alla luce degli effetti collaterali della radioterapia ( a breve e lungo termine), sarebbe più logico che in questo periodo insieme ai vari esami (scintigrafia, Pet...) facessi sottoporre a fimosi e cistoscopia mio padre? E l'ernia? Visto che dopo la radio sarebbe un po' difficile! Mi scuso per la mia lungaggine, ma questa ahimè è la situazione. Le domande che le ho posto circa il tipo di Pet e la radioterapia stereotassica sono frutto delle varie letture su Internet. Spero che lei possa delucidarmi. La ringrazio, Figlia preoccupata

    Salve, per parlare di recidiva biochimica il psa deve essere maggiore di 0.20 ng/ml. Nel suo caso si parte da una situazione ad alto rischio di ripresa di malattia (per lo stadio pt3b), con un esame strumentale (la RM eseguita) sospetto ma non certo per chiaro secondarismo. Con valori di psa così bassi anche esami strumentali non convenzionali (come pet colina o pet psma) possono dare dei falsi negativi. Utile trattamento in prima istanza della fimosi nel frattempo. L'oncologo/urologo di fiducia saprà indirizzarla al meglio, conoscendo paziente, storia clinica e comorbidità.

     
 
 
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