L’importanza del dialogo tra medico e paziente in oncologia

L’importanza del dialogo tra medico e paziente in oncologia

28 Dicembre 2017

Empatia, onestà e connessione umana sono secondo l’ASCO gli ingredienti per creare una relazione di fiducia indispensabile, anche per migliori esiti di cura, tra il medico, il paziente e la sua famiglia.

Attività fisica e tumore della prostata non metastatico

La comunicazione efficace da parte del medico è l’elemento cardine delle cure oncologiche centrate sul paziente. Le complessità del cancro e la sua sempre attuale associazione con un’alta mortalità richiedono competenze di comunicazione più specializzate ed efficaci. Arrivano in aiuto le raccomandazioni dell’American Society of Clinical Oncology (ASCO) che sottolineano l'importanza di una forte relazione tra medici e pazienti per un approccio di cura più efficace e delineano le migliori pratiche e i più efficaci strumenti per i medici oncologi nella comunicazione con i pazienti e con i loro cari.

 

Alla base delle raccomandazioni, vi è la consapevolezza che il ruolo dell’oncologo è estremamente complesso. Sempre più si riconosce la centralità e l’importanza di comunicare efficacemente con il proprio paziente e i suoi famigliari anche per risultati terapeutici migliori ed è per questo che aiutare gli oncologi a migliorare le loro capacità comunicative significa aiutare i pazienti.

 

“I medici devono affrontare un compito enormemente difficile: guidare i pazienti lungo quello che può essere il viaggio più spaventoso e spiacevole della loro vita”, ha spiegato spiega Timothy Gilligan, autore delle linee-guida e oncologo medico presso il Taussig Cancer Institute. “Spetta a noi il compito di preservare la speranza e allo stesso tempo fornire informazioni accurate”.

 

L’ASCO ha riunito un gruppo di multidisciplinare di esperti oncologi, psichiatri, infermieri, nonché esperti di comunicazione e disuguaglianze, per sviluppare delle raccomandazioni rivolte agli oncologi. Il gruppo ha condotto una revisione sistematica della letteratura medica pubblicata dal 1 gennaio 2006 al 1 ottobre 2016, che ha incluso 47 pubblicazioni, i cui risultati sono stati pubblicati sul Journal of Clinical Oncology.

 

Ecco alcune delle raccomandazioni che emergono dalle linee guida:

 

  1. 1. Potenziare le abilità comunicative degli oncologi attraverso corsi di formazione accessibili e basati sui gioco di ruolo e sull'osservazione delle interazioni coi pazienti.

  2. 2. Stabilire chiaramente con i pazienti gli obiettivi dell'assistenza e assicurarsi che essi comprendano la prognosi e le opzioni di trattamento.

  3. 3. Chiedersi sempre se il costo e l’impegno delle terapie siano sostenibili per il paziente e per la sua famiglia.

  4. 4. Instaurare un rapporto di fiducia con il paziente e spingerlo ad assumere un ruolo attivo nelle cure. In altre parole, collaborare con i pazienti incoraggiandoli a discutere i dubbi e le paure e a partecipare alle decisioni discusse durante ogni visita.

  5. 5. Rendere i pazienti consapevoli di tutte le opzioni di trattamento dagli studi clinici alle cure palliative per alcuni pazienti.

  6. 6. Aprire un dialogo sin da subito con il paziente sul fine vita.

  7. 7. Usare un linguaggio semplice e diretto, adeguato al livello di alfabetizzazione del paziente e dei suoi familiari.

  8. 8. Comprendere senza disciminazione alcuna i bisogni, i valori e le priorità del paziente e dei suoi cari e includerli negli obiettivi di cura e nelle decisioni terapeutiche.

 

Si tratta di indicazioni centrate sul paziente e sulla relazione che sottolineano quanto capire il paziente come un individuo e comprendere le esigenze specifiche della sua famiglia sia un'abilità importante che ciascun medico oncologo deve poter e saper sviluppare. “E”, come ricorda Walter F. Baile, co-presidente del gruppo di esperti dell’ASCO, “queste raccomandazioni possono aiutare i medici a creare una relazione di fiducia con i pazienti basata su empatia, onestà e connessione umana con il paziente e la sua famiglia”.

 

Fonte:

New Guideline Aims to Improve Clinician Communication With Patients. ASCO, Press release
https://www.asco.org/about-asco/press-center/news-releases/new-guideline-aims-improve-clinician-communication-patients


Gilligan T, Coyle N, Frankel RM, et al. Patient-Clinician Communication: American Society of Clinical Oncology Consensus Guideline http://ascopubs.org/doi/pdf/10.1200/JCO.2017.75.2311.
Journal of Clinical Oncology 2017;35(31): 3618-3632.
DOI: 10.1200/JCO.2017.75.2311
PMID: 28892432

 
 

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